FacebookInstagramXWhatsApp

Un asteroide ha fatto estinguere i dinosauri: ecco cosa si è scoperto di nuovo

È dovuta a un asteroide l'estinzione dei dinosauri: ecco quello che si è scoperto grazie ai recenti studi
Spazio20 Febbraio 2023 - ore 18:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio20 Febbraio 2023 - ore 18:45 - Redatto da Redazione Meteo.it

Uno degli eventi che ha segnato la storia del nostro Pianeta è l’estinzione dei dinosauri: avvenuta 66 milioni di anni fa, segna la fine del periodo Cretacico e di tutta l’Era Mesozoica detta anche Era Secondaria, oltre che l’inizio del Cenozoico, periodo nel quale viviamo ancora oggi. Con la scomparsa dei dinosauri, i mammiferi ebbero una nuova possibilità di proliferare e diversificarsi, dando origine alla lunga storia che conduce all'uomo.

Estinzione dinosauri: la causa fu l'impatto con un asteroide  

È ormai dato per assodato che l’estinzione dei dinosauri non è avvenuta per una serie di eruzione vulcaniche nel Deccan in India, come alcuni ricercatori hanno sostenuto. La comunità scientifica attribuisce la fine dei dinosauri all'impatto con un asteroide.

La dinamica dello schianto

Questo evento causa sulla Terra effetti devastanti, dando vita a un “inverno nucleare” che porta all'estinzione di tantissime specie animali e vegetali. L’asteroide misurava circa 10 km e viaggiava a una velocità di 20 km al secondo. L’impatto avviene nella zona di Chicxulub, che oggi conosciamo come Golfo del Messico, la sua forza è paragonabile a 10 miliardi di bombe atomiche. L'asteroide si disintegrò subito e rilasciò una enorme massa incendiaria.

Le simulazioni ricreate rivelano che l’impatto generò almeno due grandi tsunami, con onde alte centinaia di metri; inoltre, onde d’urto si propagarono lungo la crosta terrestre causando terremoti di magnitudo 10-11 e tsunami di diversa entità che devastano le coste. L'impatto generò miliardi di detriti che schizzarono con violenza fuori dal cratere e che, ricadendo sulla Terra, crearono incendi in serie.

Effetti e conseguenze dell'impatto dell'asteroide

Il pianeta Terra a quel punto perde circa il 75% della vita presente, compresi tutti i dinosauri. Gli scienziati sottolineano che la causa dell’estinzione degli antichi abitanti della Terra non fu l’impatto in sé, ma ciò che avvenne dopo. Lo schianto solleva nell’aria 325 tonnellate di zolfo: la massa oscura la luminosità del Sole gettando la Terra in un inverno durato decenni con la temperatura che scende di 30°.

I sopravvissuti

Qualche essere vivente riesce a sopravvivere: gli studi ci dicono che questo si deve a particolari capacità di adattarsi, a strategie di riproduzione e soprattutto alle piccole dimensioni. Nessun tetrapode (esseri viventi che si muovono a quattro zampe) superiore ai 25 kg è sopravvissuto alla catastrofe, a eccezione delle tartarughe marine e di alcuni tipi di coccodrilli.

Le ultime novità

Tra le ultime scoperte ci sarebbe l’identificazione del periodo dell'impatto, che sarebbe avvenuto in primavera. Ma com’è stato possibile arrivare a questa datazione? Grazie a dei pesci fossili presenti nel Dakota del Nord, in un sito che conserva ancora oggi tracce dell'evento e che si chiama Tanis (prende il nome da una città perduta dell’Egitto e si trova all’interno della Formazione Hall Creek). Gli storioni e i pesci spatola qui presenti, che sarebbero morti circa un’ora dopo l'impatto, presentano nelle ossa dei modelli di crescita che indicano come il decesso sia arrivato in un momento di crescita dovuta all’abbondanza di cibo. La primavera di 66 milioni di anni fa, sarebbe quindi l’ultima stagione vissuta da quegli antichi abitanti della Terra.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: 18 marzo con maltempo, allerta vento e nevicate! I dettagli
    Previsione18 Marzo 2026

    Meteo: 18 marzo con maltempo, allerta vento e nevicate! I dettagli

    Oggi, 18 marzo, insiste il maltempo su gran parte dell'Italia dove tornerà a farsi sentire l'inverno con un calo termico e nevicate in Appennino.
  • Meteo, 18 marzo con maltempo su medio Adriatico e Sud: le previsioni
    Previsione18 Marzo 2026

    Meteo, 18 marzo con maltempo su medio Adriatico e Sud: le previsioni

    In arrivo una perturbazione accompagnata da un nucleo di aria fredda: calo termico e neve in Appennino. Le previsioni meteo del 18-19 marzo
  • Meteo, dal 18 marzo aria più fredda, neve e Bora: le previsioni
    Previsione17 Marzo 2026

    Meteo, dal 18 marzo aria più fredda, neve e Bora: le previsioni

    Un nucleo di aria fredda ripoterà condizioni invernali in molte regioni con neve in Appennino. Calo termico e forti venti. Le previsioni meteo del 18-19 marzo
  • Meteo, 17 marzo con maltempo al Sud e sole al Nord: le previsioni
    Previsione17 Marzo 2026

    Meteo, 17 marzo con maltempo al Sud e sole al Nord: le previsioni

    Perturbazione in atto su alcune zone del Sud con forti piogge e venti intensi. Da mercoledì calo termico. Le previsioni meteo del 17-18 marzo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Tendenza17 Marzo 2026
Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Nella giornata che segna l'avvio della primavera astronomica, il tempo sull'Italia risulterà stabile con temperature in aumento al Sud. La tendenza meteo dal 20 marzo
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Tendenza16 Marzo 2026
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Giovedì 19 ancora piogge al Sud ma la situazione andrà migliorando in giornata. Nel weekend possibile perturbazione. La tendenza meteo
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Tendenza15 Marzo 2026
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Il maltempo insiste all'estremo Sud fino a mercoledì 18, quando un impulso freddo farà calare temporaneamente le temperature. Neve in Appennino.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Marzo ore 11:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154