FacebookInstagramXWhatsApp

Covid, lo studio: “Non c’è prova che sia stato trasmesso dai pipistrelli”

Secondo una ricerca condotta presso l’Università di Tel Aviv, la teoria ampiamente diffusa sull’origine del nuovo virus non è suffragata da elementi di prova. Rimane il dubbio sulla sua effettiva origine
Salute7 Settembre 2022 - ore 14:46 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute7 Settembre 2022 - ore 14:46 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sono passati quasi 3 anni da quando il Covid-19 ha fatto irruzione nelle vite di tutti noi, e in questo lungo periodo abbiamo imparato tante cose sul nuovo coronavirus: come si trasmette, come difenderci dal contagio, come vaccinarci contro di lui e anche i primi farmaci per contrastarlo. C’è una cosa che però ancora non sappiamo: da dove sia arrivato. Un nuovo studio dell'Università di Tel Aviv è arrivato alla conclusione che non ci sono prove che il Covid-19 sia stato trasmesso dai pipistrelli, smentendo così una teoria consolidata sull’origine del nuovo virus. Lo riporta l’Agi.

Il sistema immunitario dei pipistrelli

Secondo lo studio, che è stato pubblicato sul prestigioso iScience Journal, i pipistrelli hanno un sistema immunitario altamente efficace che consente loro di affrontare relativamente facilmente virus considerati letali per altri mammiferi. Il team di ricerca ha esaminato molti articoli e studi importanti, cercando di confutare questa teoria erronea e di mostrare che i pipistrelli svolgono un ruolo importante nello sterminio degli insetti, nel reimpianto delle aree deforestate e nell'impollinazione di un certo numero di colture. I ricercatori hanno affermato che ci sono effettivamente prove che l'origine dell'antico potenziale Covid-19 fosse nei pipistrelli.

La mancanza di certezze

Tuttavia fino ad ora non sappiamo ancora con certezza quale sia l'origine esatta della variante Covid-19. "In generale, i pipistrelli sono erroneamente concepiti come serbatoi di molte malattie contagiose, solo perché sono sierologicamente positivi”, ha spiegato Maya Weinberg del laboratorio del professor Yossi Yovel, direttore della Sagol Schoolof Neuroscience. “Sono in possesso di anticorpi, il che significa che i pipistrelli sono sopravvissuti alla malattia e hanno sviluppato una risposta immunitaria. Dopo di che hanno vinto del tutto sul virus e si sono disimpegnati da esso, quindi non sono più i suoi vettori”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, le previsioni per il 16 e il 17 giugno
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, le previsioni per il 16 e il 17 giugno

    Nelle prossime 24 ore aumento dell’instabilità in Sicilia e nelle zone interne del Centro-Sud. A seguire innesco di un’intensa ondata di calore
  • Meteo, 15 giugno con temporali sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, 15 giugno con temporali sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo

    La settimana si apre con un temporaneo indebolimento dell’alta pressione con qualche temporale sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo
  • Meteo, 15 giugno con qualche temporale poi torna il caldo intenso: le previsioni
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, 15 giugno con qualche temporale poi torna il caldo intenso: le previsioni

    Instabilità in aumento sui rilievi e al Nordest, per il resto prevarrà il sole in questo avvio di settimana. Da mercoledì nuova ondata di caldo africano. Le previsioni meteo
  • Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano
    Previsione14 Giugno 2026

    Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano

    Alta pressione in temporaneo indebolimento con qualche temporale sui monti e al Nordest. Dal 17-18 giugno impennata delle temperature. Le previsioni meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Giugno ore 00:31

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154