FacebookInstagramXWhatsApp

Caro vita, crescono anche gli abbandoni di cani e gatti

Crescono gli abbandoni degli animali per la crisi economica. Ma ci sono una proposta e una petizione per evitarlo
Curiosità9 Ottobre 2022 - ore 16:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità9 Ottobre 2022 - ore 16:27 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'aumento delle spese e del costo della vita sta generando un nuovo triste scenario: l'aumento dell'abbandono di animali. L'Enpa lancia l'allarme e propone agevolazioni fiscali per i possessori di animali domestici.

Sempre più italiani abbandonano gli animali per affrontare il caro vita

Inutile negarlo, con l'aumento dei costi dell'energia, ogni materia prima e prodotto ha raggiunto prezzi spesso proibitivi e molte famiglie stanno affrontando un vero e proprio momento di crisi, con spese che diventano sempre meno sostenibili. In molti stanno cercando di risparmiare e di tagliare qua e là per poter arrivare alla fine del mese, ma - purtroppo - alcuni hanno deciso che i primi costi da eliminare siano quelli legati al proprio animale domestico.

Uno scenario che pone i nostri amici a 4 zampe alla stregua di un peso da eliminare non appena subentrano le prime difficoltà economiche: gli animali sono dunque membri della famiglia o semplici "beni di lusso" di cui ci si può disfare?

I dati dell'Enpa sono inconfutabili: dal primo gennaio al 30 settembre nei rifugi sono stati ospitati 17.585 cani e 39.752 gatti, con un netto calo delle adozioni. Sono inoltre aumentati i casi di violenza e maltrattamento e solo quest'anno l'Enpa ha presentato oltre 230 denunce, più di 50 costituzioni di parte civile, 40 diffide e ottenuto 42 condanne. Il 2022 è un anno nero, con una crescita del 15% delle cessioni di animali alle strutture Enpa e oltre la metà è dovuta a motivi economici.

E pensate quanti altri animali vengono abbandonati e non riescono a essere salvati e portati in salvo in un rifugio ma muoiono di fame o di sete in aperta campagna oppure investiti per strada, sentendosi smarriti e impauriti. Il fenomeno negli anni precedenti aveva interessato principalmente il periodo estivo, con le famiglie in partenza per le vacanze che - non sapendo a chi lasciare il cucciolo - hanno deciso magari di disfarsene. Adesso invece la tendenza prosegue anche dopo le vacanze perché, con le spese che gravano sulle famiglie, purtroppo in molti hanno effettuato i primi tagli proprio sugli animali.

La proposta: ridurre l'Iva del 10% sulle spese per gli animali

Va detto che accudire un cane, un gatto o qualunque altro animale non è cosa da poco; tra costi per il cibo, le visite veterinarie e tutti gli extra, le spese possono essere davvero significative. Mantenere un cane in buone condizioni costa infatti mediamente 120 euro al mese e, se subentrano problemi di salute, la spesa sale vertiginosamente.  

L'Enpa ha pensato a una agevolazione per i possessori di amici a 4 zampe, così da diminuire le spese incentivando le adozioni: riduzione del 10% dell'Iva su cibo per animali e spese veterinarie. Sono state già raccolte migliaia di firme e adesso è disponibile anche un'apposita petizione online, sperando che il Governo la accolga e la approvi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: nuova ondata di calore all'orizzonte! Le previsioni dal 6 luglio
    Previsione5 Luglio 2026

    Meteo: nuova ondata di calore all'orizzonte! Le previsioni dal 6 luglio

    Le previsioni meteo per la prossima settimana indicano caldo e afa in intensificazione, con una nuova ondata di calore in vista. Pochi temporali.
  • Meteo: caldo contenuto oggi (5 luglio). Da lunedì 6 temperature in rialzo
    Previsione5 Luglio 2026

    Meteo: caldo contenuto oggi (5 luglio). Da lunedì 6 temperature in rialzo

    L'alta pressione domina sull'Italia anche oggi (5 luglio) e a inizio settimana, quando il caldo si intensificherà verso valori oltre i 35 gradi.
  • Meteo 5 luglio: caldo in leggero aumento, ma non estremo! Da lunedì 6 cambia qualcosa
    Previsione5 Luglio 2026

    Meteo 5 luglio: caldo in leggero aumento, ma non estremo! Da lunedì 6 cambia qualcosa

    Oggi (domenica 5 luglio) caldo in leggero aumento ma senza gli eccessi della recente ondata di calore. Pochi temporali e tanto sole: previsioni.
  • Meteo: domenica 5 tanto sole, pochi temporali e caldo senza eccessi
    Previsione4 Luglio 2026

    Meteo: domenica 5 tanto sole, pochi temporali e caldo senza eccessi

    Le previsioni meteo per domani, 5 luglio, indicano una prevalenza di cieli sereni con pochi temporali pomeridiani e caldo estivo non eccessivo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
Tendenza5 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
La tendenza meteo per la prossima settimana delinea un'altra ondata di calore, ma non estrema e soffocante come la precedente. Caldo al Centonord
Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
Tendenza4 Luglio 2026
Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
La tendenza meteo per inizio settimana vede un nuovo rialzo delle temperature verso valori oltre i 35 gradi, ma solo su parte delle regioni.
Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
Tendenza3 Luglio 2026
Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana indica un nuovo rialzo delle temperature con valori anche superiori ai 35 gradi. Poi nuovo calo?
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Luglio ore 16:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154