FacebookInstagramXWhatsApp

Alluvione Emilia Romagna: in quarantotto ore caduta più acqua che in 4 mesi, non succedeva da 100 anni

Alluvione in Emilia Romagna: il presidente della Regione Stefano Bonaccini pronto a richiedere lo stato di emergenza.
Eventi estremi4 Maggio 2023 - ore 14:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi4 Maggio 2023 - ore 14:53 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'Emilia Romagna è passata nel giro di poche ore dall'allarme siccità ad una violentissima alluvione. La Regione è stata completamente travolta dall'acqua con fiumi e torrenti che hanno rotto gli argini allagando città, comuni e paesi. Il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini: "chiederemo lo stato di emergenza".

Emilia Romagna, alluvione da record: "situazione senza precedenti"

Giorni di grande paura in Emilia Romagna travolta da una alluvione senza precedenti. Nel giro di quarantotto ore è caduta più acqua che in 4 mesi con la regioni letteralmente travolta dallo straripamento di fiumi e torrenti. L'acqua caduta in questi giorni è da record, visto che una tale ondata non si registrava da più di 100 anni. La situazione è allarmante con il il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che ha dichiarato: "è una situazione senza precedenti, chiederemo lo stato di emergenza".

Inondazioni in quasi tutta la regione che è passata da mesi di profonda siccità a piogge e rovesci torrenziali che hanno creato danni, disagi e perfino dei morti. Luca Brocca, dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha dichiarato: "a monte delle zone in cui ci sono stati gli allagamenti è piovuto molto, oltre 200 millimetri di pioggia nell'arco di un giorno e mezzo. Con questi quantitativi, c'è da aspettarsi problema ovunque, eccetto che in Liguria, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove le piogge sono più frequenti e il terreno è abituato a riceverle".

Meteo Emilia Romagna, le ultime news post alluvione

La situazione in Emilia Romagna dopo la terribile alluvione è ancora sotto controllo. Nelle ultime ore la regione è stata nuovamente interessata dall'allerta rossa ed arancione con diverse zone colpite da piogge torrenziali. Dopo mesi di siccità è arrivata la tempesta, sotto forma di una violentissima alluvione, che ha fatto cadere centimetri d'acqua come non accadeva da 100 anni, Luca Brocca, dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha precisato: "a valle di periodi prolungati di siccità, che nel Nord Italia sono durati ogni due anni. Il suolo è diventato più rigido, al punto che la pioggia non si infiltra più facilmente. La siccità è un problema comune a tutta la Pianura Padana e per compensare la carenza accumulata nel tempo dovrebbe piovere moltissimo, ma anche così la situazione non sarebbe recuperabile entro l'estate".

Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, invece ha precisato: "le esondazioni in Emilia Romagna sono avvenute più volte in passato, ma adesso stanno avvenendo con una frequenza maggiore a causa del cambiamento climatico". Intanto l'ondata di maltempo senza precedenti ha causato anche la morte di due persone: un uomo di 78 anni trovato morto nella sua casa a Fontanafelice, Bologna, e uomo di più di 80 anni travolto dalle acque del Senio a Castel Bolognese (Ravenna). Il sindaco di Bologna Matteo Lepore è preoccupato quanto successo: "siamo particolarmente preoccupati per l’area metropolitana. Il quantitativo di pioggia caduto è molto elevato, bisogna prestare molta prudenza. Nonostante i disagi dobbiamo continuare a monitorare e lavorare".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, le previsioni per il 16 e il 17 giugno
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, le previsioni per il 16 e il 17 giugno

    Nelle prossime 24 ore aumento dell’instabilità in Sicilia e nelle zone interne del Centro-Sud. A seguire innesco di un’intensa ondata di calore
  • Meteo, 15 giugno con temporali sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, 15 giugno con temporali sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo

    La settimana si apre con un temporaneo indebolimento dell’alta pressione con qualche temporale sui rilievi. Da metà settimana intensa ondata di caldo
  • Meteo, 15 giugno con qualche temporale poi torna il caldo intenso: le previsioni
    Previsione15 Giugno 2026

    Meteo, 15 giugno con qualche temporale poi torna il caldo intenso: le previsioni

    Instabilità in aumento sui rilievi e al Nordest, per il resto prevarrà il sole in questo avvio di settimana. Da mercoledì nuova ondata di caldo africano. Le previsioni meteo
  • Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano
    Previsione14 Giugno 2026

    Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano

    Alta pressione in temporaneo indebolimento con qualche temporale sui monti e al Nordest. Dal 17-18 giugno impennata delle temperature. Le previsioni meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Giugno ore 13:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154