FacebookInstagramXWhatsApp

Un pianeta grande quanto la Terra sarebbe nascosto nel nostro sistema solare e non lo abbiamo mai saputo

E se nel nostro sistema solare si stesse nascondendo un pianeta grande quanto la Terra e non ce ne fossimo mai accorti? Secondo alcuni scienziati è possibile
Spazio8 Settembre 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio8 Settembre 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il nostro sistema solare potrebbe nascondere un pianeta grande quanto la Terra senza che ce ne fossimo mai accorti: si tratta di un'ipotesi, ma è molto probabile e cambierebbe la nostra concezione dell'universo.

Pianeta grande quanto la Terra nascosto nel nostro sistema solare

L'investigazione relativa agli esopianeti, ovvero quei corpi celesti situati al di là dei confini del nostro sistema solare, riveste una notevole complessità intrinseca. Questa complessità si basa principalmente sulla ricerca di fluttuazioni nella luminosità stellare, le quali si manifestano quando tali pianeti transitano di fronte alla stella centrale attorno alla quale orbitano. È questo tipo di approccio che ha permesso agli astrofisici di identificare e documentare oltre 5500 esopianeti nel corso di un periodo di circa tre decenni. Tuttavia, va notato che questa modalità di indagine fornisce solo una limitata quantità di dettagli riguardo alla caratterizzazione e all'origine di questi oggetti celesti.

Ciononostante, anche l'individuazione e lo studio di nuovi pianeti all'interno del nostro stesso sistema solare rappresentano una sfida considerevole per gli osservatori celesti. Infatti, solo in rari casi si verifica la fortunata circostanza in cui un pianeta sia sufficientemente ampio o prossimo alla Terra da risultare visibile a occhio nudo. Un esemplare di questa eccezione è costituito da Giove, il gigante del nostro sistema solare, la cui massa supera di due volte e mezzo la somma delle masse di tutti gli altri pianeti conosciuti. In altre circostanze si fa ricorso all'analisi dei movimenti di pianeti e altri oggetti celesti preesistenti.

La presenza di variazioni rispetto ai calcoli gravitazionali previsti dalla teoria scientifica indica la possibile influenza di un corpo celeste non precedentemente rilevato, dotato di massa e forza gravitazionale significative. Un esempio emblematico di questo fenomeno è rappresentato da Nettuno, che venne scoperto in seguito a discrepanze osservate nell'orbita di Urano rispetto a quella prevista teoricamente. Di fatto, la traiettoria di oggetti celesti all'interno della Fascia di Kuiper e le discordanze tra tali dati osservati e i modelli teorici formulati dai ricercatori costituiscono elementi di studio cruciale.

Pianeta nascosto nel nostro sistema solare: solo un'ipotesi?

Attraverso varie simulazioni, un team di scienziati giapponesi ha ipotizzato l'esistenza di un pianeta delle dimensioni simili alla Terra come possibile spiegazione di tali movimenti anomali. Da evidenziare che al momento non sono disponibili fotografie o altre prove tangibili in merito all'esistenza di questo pianeta ipotetico, il cui massa è stimata essere da 1,5 a 3 volte superiore a quella terrestre, e che orbiterebbe con un'inclinazione di circa 30 gradi rispetto al piano dell'eclittica.

Ciò che gli astronomi propongono è solamente una teoria basata sull'analisi dei modelli fisici. Per confermare la reale presenza di questo pianeta, che attualmente rimane sconosciuto e privo di denominazione, sono necessarie ulteriori ricerche dettagliate sulla Fascia di Kuiper e nuove osservazioni spaziali.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: caldo africano fino a domani (30 giugno). A luglio cambio di rotta!
    Previsione29 Giugno 2026

    Meteo: caldo africano fino a domani (30 giugno). A luglio cambio di rotta!

    Le previsioni meteo per domani, 30 giugno, indicano ancora caldo afoso e intenso mentre dai primi di luglio ritorna il maltempo con calo termico.
  • Meteo: oggi (29 giugno) caldo estremo e numerosi temporali!
    Previsione29 Giugno 2026

    Meteo: oggi (29 giugno) caldo estremo e numerosi temporali!

    Il caldo intenso insiste sull'Italia fino a domani, 30 giugno, mentre da inizio luglio la fiammata africana si placa con il ritorno del maltempo.
  • Meteo 29 giugno: caldo intenso e temporali. Dal 1° luglio calo termico e maltempo
    Previsione29 Giugno 2026

    Meteo 29 giugno: caldo intenso e temporali. Dal 1° luglio calo termico e maltempo

    La fine di questa estenuante ondata di calore è attesa per l'inizio di luglio mentre giugno si chiude con caldo intenso e afa opprimente.
  • Meteo: ultimi due giorni di giugno roventi, poi netta svolta!
    Previsione28 Giugno 2026

    Meteo: ultimi due giorni di giugno roventi, poi netta svolta!

    Le previsioni meteo per gli ultimi due giorni di giugno indicano un caldo ancora molto intenso mentre l'inizio di luglio porta una svolta netta.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
Tendenza28 Giugno 2026
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica la fine dell'ondata di calore, soprattutto da giovedì 2, ma anche intense piogge e temporali.
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
Tendenza27 Giugno 2026
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica finalmente una tregua dalla calura estrema ma con un prezzo da pagare, ovvero un intenso maltempo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Giugno ore 18:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154