FacebookInstagramXWhatsApp

Razzo cinese in caduta libera, quando si schianterà e cosa rischia l’Italia: le aree di possibile impatto

Il razzo cinese fuori controllo sta rientrando nell'atmosfera e sta per scontrarsi con la Terra: a rischio anche alcune zone dell'Italia
Spazio4 Novembre 2022 - ore 13:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio4 Novembre 2022 - ore 13:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

***AGGIORNAMENTO: Il razzo cinese si è poi inabissato nel Pacifico senza creare ulteriori danni***

Il razzo cinese Long March 5B dovrebbe cadere entro il pomeriggio di oggi 4 novembre e alcuni detriti potrebbero colpire anche l'Italia: quali sono le zone più esposte? Quanto è alto il rischio?

Razzo cinese in caduta, i detriti colpiranno l'Italia?

C'è apprensione per la caduta libera dello stadio centrale del Long March 5B, un razzo cinese i cui detriti sono fuori controllo. Nella sua traiettoria c'è ancora la nostra penisola, ma i calcoli sono in continuo aggiornamento per determinare l'area dell'impatto. Secondo il Center for orbital reentry and debris studies l'evento dovrebbe verificarsi non oltre le 15.20 italiane, con un margine di errore di 3 ore. Rispetto a ieri, comunque, la possibilità che i detriti colpiscano il nostro Paese si è ridotta, in quanto i calcoli sulle traiettorie sembrano anticipare un impatto più probabilmente con l'Africa e le Americhe. Ciononostante, sono ancora a rischio zone come Sardegna, Calabria e Sicilia.

In questi minuti il razzo sta rientrando nell'atmosfera e si attendono evoluzioni di un evento che potrebbe causare danni importanti. Nonostante gli esperti ritengono difficile che il razzo colpisca centri abitati in quanto la Terra è composta principalmente da acqua e che quindi finisca in mare, non è impossibile che accada il contrario.

Se succedesse, potrebbe sarebbe un pericolo, in quanto lo stadio centrale del Long March 5B è un corpo cilindrico lungo circa 30 metri con una massa di oltre 23 tonnellate. L'attrito con l'atmosfera "romperebbe" questo corpo ma sopravvivrebbero dei residui la cui massa potrebbe essere compresa tra le 5 e le 9 tonnellate. Se uno di questi pezzi colpisse un villaggio, come già avvenuto in Costa d'Avorio all'inizio del 2020, sarebbe impossibile evitare danni e forse anche vittime. Oltre a questo, si aggiunge l'impatto ambientale, in quanto il razzo sprigiona sostanze tossiche molto nocive dal punto di vista ecologico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, 15 gennaio con nubi e poche piogge: le previsioni
    Previsione15 Gennaio 2026

    Meteo, 15 gennaio con nubi e poche piogge: le previsioni

    Cieli ancora grigi al Nord e settore tirrenico, maggiori schiarite altrove. Temperature sopra la norma con aria umida e mite. Le previsioni meteo del 15-16 gennaio
  • Meteo, 15-16 gennaio con correnti umide sull'Italia: le previsioni
    Previsione14 Gennaio 2026

    Meteo, 15-16 gennaio con correnti umide sull'Italia: le previsioni

    Alta pressione sul Paese ma tempo non sempre soleggiato per l'afflusso di miti e umide correnti da Ovest. Qualche debole pioggia al Nord. Le previsioni meteo del 15-16 gennaio
  • Meteo, 14-15 gennaio con prevalenza di tempo stabile: le previsioni
    Previsione14 Gennaio 2026

    Meteo, 14-15 gennaio con prevalenza di tempo stabile: le previsioni

    Molte nuvole al Nord e settore tirrenico con deboli pioviggini. Aria relativamente mite con valori sopra la norma. Le previsioni meteo del 14-15 gennaio
  • Anticiclone sull'Italia: poche piogge tra oggi e domani, poi nuovo peggioramento. Le previsioni dal 14 gennaio
    Previsione14 Gennaio 2026

    Anticiclone sull'Italia: poche piogge tra oggi e domani, poi nuovo peggioramento. Le previsioni dal 14 gennaio

    Alta pressione protagonista fino a domani: temperature in aumento e poche piogge in vista, cambio di scena da venerdì. Le previsioni meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Gennaio ore 06:35

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154