Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Le correnti atlantiche perturbatecontinueranno a dominare in pieno la scena meteo italiana, e non solo, per tutta la prossima settimana. L’alta pressione infatti proteggerà soltanto la Scandinavia, il Baltico, la Bielorussia e la Russia centro-settentrionale, ma con temperature gelide. Sull’Italia affluirà invece aria oceanica, temperata e molto umida, in seno alla quale si muoveranno numerose perturbazioni, cariche di precipitazioni.
Ci attende, dunque, una fine di gennaio e probabilmente anche una prima settimana di febbraio estremamente dinamica e turbolenta, a tratti eccezionalmente piovosa e ventosa, ma anche abbondantemente nevosa per le nostre Alpi.

La tendenza meteo da martedì 27 gennaio
Martedì il maltempo dovrebbe concedere una brevissima tregua. Il tempo sarà in gran parte soleggiato nel Nord-Est e nelle regioni del Centro-Sud, soltanto in Toscana dal pomeriggio inizierà ad aumentare la nuvolosità con qualche pioggia in arrivo in serata. Si avvicinerà, infatti, una nuova perturbazione (la numero 11 di gennaio) che già in giornata farà aumentare la nuvolosità al Nord-Ovest e in Sardegna con qualche pioggia debole e isolata nell’isola e in Liguria; deboli nevicate sulle Alpi occidentali del Piemonte a partire da quelle Marittime oltre gli 800-900 metri.
In realtà si tratterà di una perturbazione molto intensa, che dovrebbe attraversare tutta l’Italia nel corso della giornata di mercoledì con piogge diffuse e localmente intense ed abbondanti. Nevicherà su tutto l’arco alpino al di sopra degli 800-1000 metri, ma fino a 600-700 metri sul Piemonte centro-meridionale. Attenzione ai venti di burrasca, ma localmente fino a tempestosi, che spazzeranno tutti i mari e un po’ tutto il Centro-Sud: inizialmente meridionali, ma in successiva rotazione ai quadranti occidentali nei settori di ponente. Mari di conseguenza fino ad agitati o molto agitati, con probabili mareggiate sulle coste esposte.
Stando alle attuali proiezioni per la seconda parte della settimana, tra giovedì e venerdì dovrebbe arrivare una seconda perturbazione (la numero 12 di gennaio): al momento si profila meno intensa della precedente e con obiettivo principale il Centro-Sud, più marginalmente il Nord (essenzialmente le Alpi occidentali, la Liguria di levante e l’Emilia Romagna). Una terza perturbazione, infine, potrebbe arrivare nel corso del weekend e dovrebbe interessare anche il Nord.
La tendenza per la seconda parte della settimana è ancora incerta e resta ovviamente ancora tutta da valutare meglio nel corso dei prossimi giorni.
Dal punto di vista termico non si intravedono irruzioni fredde da qui a fine mese, stante il tipo di circolazione atmosferica attesa sull’Europa meridionale. Le temperature si manterranno prossime alla norma o temporaneamente anche al di sopra sulle regioni centro-meridionali.
Mentre sarà necessario pressare la massima attenzione al forte maltempo atteso soprattutto per mercoledì, la buona notizia è la prospettiva imminente di ottimi accumuli nevosi in arrivo nell’arco dei prossimi 6-7 giorni, sia per l’area che si prepara a ospitare le Olimpiadiinvernali che un po’ per tutto il comparto alpino.



