FacebookInstagramXWhatsApp

Bird strike, cos'è il fenomeno che potrebbe aver causato l’incidente delle Frecce Tricolori

Il bird strike è un'ipotesi accreditata per la tragedia costata la vita a una bimba di 5 anni nell'incidente di Caselle, che ha visto precipitare un aereo delle Frecce Tricolori
Curiosità18 Settembre 2023 - ore 16:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità18 Settembre 2023 - ore 16:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Wikipedia

Potrebbe essere stato il bird strike a provocare l'incidente delle Frecce Tricolori a Caselle Torinese, dove ha perso la vita una bimba di 5 anni. L'ipotesi si fa strada tra gli inquirenti che indagano sulle dinamiche dell'incidente. Ma cos'è il "bird strike" e perché può rivelarsi pericoloso?

Cos'è il bird strike

Si fa strada l'ipotesi di un bird strike tra le probabili cause dell'incidente di Caselle Torinese, costato la vita a una bambina di 5 anni e il ferimento dei genitori e del fratellino. Ma di cosa si tratta esattamente? Il termine "bird strike" viene usato in aeronautica per indicare la collisione tra un aeromobile e un uccello in volo. Quando degli stormi di uccelli entrano in contatto con diverse parti del velivolo - come le turbine dei motori, le ali o il parabrezza - l'aereo può riportare danni significativi che compromettono la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio.

Anche un solo volatile - per quanto piccolo possa essere - può causare danni strutturali, come ammaccature e crepe, a quelle velocità. L'urto contro il parabrezza dell'aeromobile o i finestrini potrebbe causare la rottura del vetro, e compromettere la visibilità del pilota creando una situazione d'emergenza. Quando poi a scontrarsi con il mezzo è un intero stormo, i danni possono compromettere l'integrità dell'aeromobile e mettere a rischio la sicurezza del volo. Se l'uccello viene aspirato dalla turbina, la sua presenza può causare una perdita di potenza o un malfunzionamento del motore, con una conseguente riduzione delle prestazioni che può rivelarsi estremamente pericolosa soprattutto in fase di decollo o atterraggio.

Sarebbe questa l'ipotesi un'ipotesi accreditata per l'incidente di sabato scorso a Caselle Torinese, dove un Aermacchi MB339 delle Frecce Tricolori si è schiantato al suolo, rilasciando parti infuocate che hanno raggiunto un auto sulla quale viaggiava la famiglia.

Bird strike, periodi a rischio e precauzioni

Il bird strike è un evento che si verifica principalmente nelle fasi di decollo e atterraggio, dato che a quote basse aumenta la presenza di volatili, soprattutto in presenza di vegetazione nei pressi degli aeroporti. Le probabilità di incidenti aumentano in corrispondenza dei periodi migratori - come tra fine estate e inizio autunno - quando un numero massiccio di volatili si radunano in gruppo per migrare.

Alcuni aeroporti ingaggiano falconieri per tenere lontani gli stormi dagli scali, mentre altri adottano l'uso di dispositivi acustici e visivi per allontanare gli uccelli dalle piste di decollo e atterraggio. Nonostante queste precauzioni, il bird strike rappresenta comunque una sfida continua e richiede una costante vigilanza per garantire la sicurezza dei voli.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Italia dall'ondata di freddo all'anticiclone, ma con qualche pioggia. Le previsioni da martedì 13 gennaio
    Previsione12 Gennaio 2026

    Italia dall'ondata di freddo all'anticiclone, ma con qualche pioggia. Le previsioni da martedì 13 gennaio

    Stop al freddo: temperature in aumento da domani, ma tornano anche cieli grigi e qualche pioggia. Ecco dove
  • Meteo, cambio di scenario dal 12 gennaio: stop al freddo artico
    Previsione12 Gennaio 2026

    Meteo, cambio di scenario dal 12 gennaio: stop al freddo artico

    Poche piogge in vista e venti freddi in attenuazione: la settimana si apre con un cambio di circolazione che metterà fine al gelo.
  • Meteo, oggi lunedì 12 gennaio, ultimo giorno di gelo
    Previsione12 Gennaio 2026

    Meteo, oggi lunedì 12 gennaio, ultimo giorno di gelo

    Un'area di alta pressione si estenderà rapidamente determinando tempo stabile nei prossimi giorni, con temperature in ripresa su tutta l'Italia
  • Meteo, lunedì 12 gennaio si esaurirà l'ondata di gelo
    Previsione11 Gennaio 2026

    Meteo, lunedì 12 gennaio si esaurirà l'ondata di gelo

    Un promontorio di alta pressione infatti si estenderà rapidamente determinando tempo stabile nella parte centrale della settimana, con clima più mite
Ultime newsVedi tutte


Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 16:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154