Meteo: 21 ottobre piogge intense e abbondanti! Occhio ai venti
Nella giornata di mercoledì 21 ottobre si completerà il passaggio dell’intensa perturbazione atlantica, con il coinvolgimento di quasi tutte le regioni italiane. La fase più critica è attesa nella prima parte del giorno quando le precipitazioni potranno risultare ancora particolarmente intense e abbondanti, anche sotto forma di rovesci temporaleschi e con possibili nubifragi.
Massima attenzione alle regioni tirreniche, all’Umbria, ai settori a nord del Po e all’estremo Nord-Est dove si attendono cumulate di pioggia ben oltre i 100 mm, con picchi localmente superiori ai 150, conseguenti allagamenti, frane e smottamenti. Si consiglia caldamente di seguire e monitorare le allerte emesse dalla Protezione Civile per rischio idraulico e idrogeologico. Dalla sera tendenza ad un generale esaurimento dei fenomeni, destinati a concentrarsi tra l’est della Lombardia e il Triveneto. Nelle Alpi nevicherà abbondantemente, ma a quote elevate: mediamente sopra i 2300-2700 metri.
Attenzione anche al vento fino a burrascoso al Centro-Sud, prima meridionale poi occidentale, e ai mari che diverranno molto mossi, fino ad agitato il mar Ligure. Per giovedì 22 si profila una tregua, con un miglioramento generalizzato che lascerà spazio anche ad un po’ di sole, salvo le ultime locali piogge tra Abruzzo e Molise e all’estremo Sud.

Un’altra perturbazione nord atlantica potrebbe attraversare l’Italia tra venerdì 23 e sabato 24, con una breve fase piovosa dapprima al Nord (specie al Nord-Est e sulla Lombardia orientale), a seguire anche sulle regioni del Centro-Sud. Ma si tratta, ovviamente, di una tendenza a lungo termine ancora molto incerta, tutta da definire nei prossimi giorni.
Dal punto di vista termico, fino a metà settimana il clima nel suo complesso resterà mite, particolarmente al Centro-Sud e sulle Isole, complice anche i venti umidi e caldi meridionali che accompagnano il passaggio frontale. Qui le temperature resteranno ben oltre la norma, nonostante il maltempo, superiori ai 20 gradi e anche oltre i 25 su Sardegna e Sicilia. A seguire si profila un ridimensionamento e il passaggio ad un clima più autunnale, con un calo generale delle temperature, più sensibile verso la fine della settimana quando si potrebbe anche scendere verso valori poco sotto la norma.



