Tornado

Come si misura l'intensità di un tornado?

Misurare la velocità del vento di un tornado è piuttosto complesso, bisognerebbe infatti lanciare all’interno di esso un anemometro. Così, nel 1971, il Prof. Fujita ha ideato una scala in base alla quale ad ogni tipologia di danno causato dal tornado veniva associata una velocità del vento: questa è la Scala Fujita. Studi successivi l’hanno poi migliorata e aggiornata finchè nel 2007 si è passati alla Scala Enhanced Fujita (EF). Più complessa e precisa della precedente tiene conto di molte più tipologie di danni. I gradi di questa nuova scala vanno da EF0 a EF5.

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Downburst o Tornado?

Spesso dopo violenti temporali caratterizzati da forti raffiche di vento si sente parlare di “tromba d’aria”: in realtà il più delle volte, i danni causati dal forte vento sono da attribuire a quello che in gergo viene chiamato downburst, ovvero la corrente discendente della nube temporalesca. Nei temporali più violenti, come quelli a supercella, le raffiche di downburst possono raggiungere velocità prossime ai 100km/h, simili a quelle di un tornado “debole”.

Vi è però una differenza fondamentale: le raffiche di downburst si propagano linearmente, i venti associati ad un tornado ruotano intorno ad un asse verticale. Quello che contraddistingue un tornado o una tromba d’aria dalle raffiche di downburst, è il classico imbuto. Per questo il tornado viene chiamato nube ad imbuto!

Un’altra notevole differenza sta nei danni che essi causano. Essendo i downburst venti che soffiano (molto approssimativamente) verso un’unica direzione, la traccia dei detriti, come ad esempio i rami spezzati, punteranno verso un’unica direzione; allo stesso modo i pali o gli alberi saranno piegati verso quella direzione. L’area soggetta a danni di questo tipo è molto grande e discontinua. L’area colpita da un tornado è in genere molto minore (dall’alto si può vedere la classica traccia lunga e stretta). La traccia dei detriti lasciata dalla nube ad imbuto è disposta in modo circolare. Si possono vedere tronchi di alberi spezzati o scorticati e pericolosissime schegge conficcate nei muri. Anche per questo è bene osservare questi eventi da molto lontano.