Riciclo creativo: magliette nate dalle reti da pesca

Un'innovativa collezione di t-shirt sostenibili

| Redatto da Stefania Andriola

L’inquinamento dei mari mette a rischio non solo l’ecosistema acquatico ma tutto l’ambiente con pesanti conseguenze per il nostro futuro. Molti artisti e designer hanno mostrato particolare interesse nei confronti delle tantissime reti abbandonate nelle acque che inquinano per secoli prima di ditruggersi e diventano trappole mortali per numerosi delfini e animali marini che ne vengono intrappolati. Il Gruppo Aquafil si è messo a capo dell'innovativo progetto di recuperare le reti da pesca abbandonate e attraverso un processo industriale chiamato "Econyl Regeneration System" le trasforma in uno speciale filo di nylon completamente rigenerato e pronto per essere utilizzato.

Riciclo creativo: magliette nate dalle reti da pesca | NEWS METEO.IT

Grazie al programma “Helathy Seas, a journey from waste to wear” reti abbandonate da anni si trasformano così in una risorsa attraverso la quale dare vita ad originali capi di abbigliamento. Il filo di nylon 6 ottenuto dalla rigenerazione di materiali di scarto viene impiegato per realizzare inserti su un’intera linea di maglie e maglioni dall’anima ambientalista, la "Wave-O" della stilista "Ondine de la Feld". Un modo “fashion” per incoraggiare ad una maggiore attenzione alla salute del nostro Pianeta.

Riciclo creativo: magliette nate dalle reti da pesca | NEWS METEO.IT

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette