Tra domenica e lunedì colpo di coda dell'inverno

Neve fino a quote basse sull'Appennino settentrionale e forte calo delle temperature

| Redatto da Rino Cutuli e Judith Jaquet

Si preannuncia un inizio di maggio decisamente movimentato, all’insegna della estrema variabilità e con altre occasioni piovose, in un contesto di tempo instabile e in parte anche perturbato. In assenza di anticicloni, infatti, nei prossimi giorni l’Italia verrà raggiunta da alcune perturbazioni. Le previsioni per le prossime ore.

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Tra la fine di sabato e la giornata di lunedì l’Italia vivrà una breve fase di maltempo di stampo tardo-invernale. Un perturbazione a carattere di fronte freddo (la nr3 del mese di maggio) proveniente dalla Scandinavia raggiungerà le regioni settentrionali nella notte tra sabato e domenica, muovendosi successivamente lungo la Penisola. La massa d’aria di origine artica al suo seguito si riverserà sui mari nord-occidentali fin dalle prime ore di domenica favorendo la formazione di una profonda circolazione ciclonica tra la Toscana e l’Adriatico centrale in trasferimento verso l’Adriatico meridionale all’inizio della prossima settimana. La depressione causerà un vistoso rinforzo della ventilazione con raffiche in alcuni casi intorno ai 100 km/h e un fortissimo calo delle temperature anche di 15 gradi in 24-48 ore: i valori si porteranno fino a 8-10 gradi al di sotto della norma tra domenica e lunedì, con nevicate a quote insolitamente basse sulle Alpi orientali e sull’Appennino centro-settentrionale. In seguito il tempo sarà in miglioramento con temperature di nuovo in rialzo. Domenica su regioni di Nordest, Toscana Umbria e nord delle Marche cielo coperto e precipitazioni diffuse anche sotto forma di rovesci e locali temporali. Fenomeni particolarmente intensi e abbondanti in Emilia Romagna e nell’estremo nord delle Marche, specie in Appennino dove il limite delle nevicate scenderà notevolmente fin verso i 600-700 metri nel settore emiliano e romagnolo. Al mattino qualche pioggia anche sulla Lombardia centrale e orientale. In giornata rovesci e locali temporali raggiungeranno il Lazio e più occasionalmente la Campania. Sull’Appennino centrale quota neve in calo dalla sera fin verso 1000-1200 metri. Temperature in forte diminuzione al Nord, su Sardegna, regioni centrali tirreniche e Umbria. Venti da tesi a burrascosi su tutto il Paese con raffiche tempestose di Maestrale sulla Sardegna, di Tramontana nelle valli alpine, di Bora sull’alto Adriatico. Mari molto mossi o agitati.

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Foto iStock/Getty Images

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