Stagione degli uragani 2017: cosa dobbiamo aspettarci

Secondo la NOAA anche quest'anno potremmo avere un numero di uragani superiore alla norma, di cui 3 o 4 anche molto forti

| Redatto da Meteo.it

Gli esperti della NOAA temono che anche la stagione degli uragani del 2017 possa essere eccezionale. La stagione degli uragani ha inizio per convenzione il primo giugno e termina il 30 novembre e l'anno scorso si è conclusa con un numero di tempeste tropicali oltre la norma.
Secondo le stime quest'anno dunque c'è il 45% di possibilità di avere una stagione oltre la norma, il 35% di una stagione nella norma e il restate 20% di possibilità che la stagione 2017 sia sotto la norma. Potremo avere dunque dalle 11 fino alle 17 tempeste tropicali a cui verrà attribuito un nome in ordine cronologico e alfabetico tra quelli predefiniti per questa stagione: Arlene, Bret, Cindy, Don, Emily, Franklin, Gert, Harvey, Irma, Jose, Katia, Lee, Maria, Nate, Ophelia, Philippe, Rina, Sean, Tammy, Vince e Whitney. Di queste tempeste 5-9 potrebbero diventare uragani di cui 2-4 di forte intensità (pari a categoria 3, 4 o 5). 

La stagione 2017 è in realtà già iniziata. Lo scorso Aprile infatti si è già formata sull'Oceano Atlantico orientale la tempesta tropicale dell'anno, Arlene. 

Che differenza c'è tra tempeste e uragani? Un ciclone o depressione tropicale viene chiamato tempesta quando i venti soffiano oltre i 60 km/h. Una tempesta diventa uragano quando l'intensità dei venti cresce e supera i 102 km/h. Da questo punto in poi la tempesta è diventata un uragano che, a seconda della forza dei venti, assume intensità che va da categoria 1 fino a categoria 5, la massima intensità con venti a 250 km/h. 

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La stagione sul Pacifico centro-orientale dovrebbe invece essere nella norma o leggermente al di sopra con un massimo di 20 tempeste di cui 6-11 potrebbero diventare uragani e 3-7 uragani più intensi. 
"Questa stima - spiega Gerry Bell della NOAA - riflette le previsioni che vedono il fenomeno del Nino debole o quasi assente". Sì perché un forte El Nino di solito diminuisce la possibilità che sull'Atlantico si formino uragani. Quest'anno quindi, viste le poche probabilità che si sviluppi El Nino, potrebbero esserci condizioni favorevoli alla formazione di più tempeste tropicali. 

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