Dimmi che aria respiri e l’iPhone ti dirà chi sei

Dagli Usa arriva Sprimo, un piccolo sensore che misura in tempo reale il grado di inquinamento dell'aria circostante

| Redatto da Meteo.it

Nei giorni in cui la Commissione Europea lancia l'ennesimo avvertimento all'Italia sulla necessità di adottare misure contro l'emissione di polveri sottili (PM10), dagli Stati Uniti arriva un nuovo metodo di rilevare il livello d'inquinamento dell'aria: quello che passa dal proprio smartphone. È l'ultima trovata di una startup di Santa Clara, in California, che ha inventato il più piccolo monitor d'aria al mondo. Sprimo è un micro sensore (30x17x5mm) che, collegato alla porta lightning del proprio iPhone, è in grado di svelare, attraverso un'app dedicata, il grado di contaminazione dell'aria su una scala da 0 (buona) a 500 (pericolosa).

Collegato all'iPhone, Sprimo misura in tempo reale il grado di inquinamento dell'aria

La stima si basa su una scansione in tempo reale del livello di Voc, ovvero i composti organici volatili liberati nell'aria da vernici, inquinamento, prodotti chimici, prodotti per la pulizia, abiti sporchi, smog, profumi, colle, rifiuti domestici e spazzatura. L'azienda sviluppatrice di Sprimo è stata fondata nel 2015 da Ray Combs, già nel managment di Amazon, Lytro, Palm e LiveScribe, e Harold Han, ex chimico dei Bio-Rad Laboratories con anni di esperienza nel campo dell'ottimizzazione della filtrazione dell'aria.

Per il progetto, che presto includerà anche la versione Android del rilevatore e un innovativo depuratore d'aria elettronico, è stata lanciata una campagna di fundrasing sulla piattaforma Kickstarter che, a poche ore dall'apertura, ha già quadruplicato l'obiettivo iniziale di 15mila dollari, raggiungendo una cifra superiore ai 60mila dollari, finanziata da 1188 sostenitori.

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