Forme di vita nell'Universo? C'è più probabilità nei pianeti con due soli

Una simulazione condotta dalla Nasa indica la possibilità dell'esistenza di forme organiche viventi su pianeti simili a Tatooine di "Guerre Stellari"

| Redatto da Meteo.it

I pianeti con due soli, posti a debita distanza come Taooine di "Guerre Stellari", potrebbero ospitare forme di vita. Lo rivela un report pubblicato su Nature Communications, riferito a una simulazione della Nasa, condotta sui dati raccolti dal telescopio Keplero. ''Abbiamo dimostrato che vale la pena cercare i pianeti nei sistemi a doppia stella'', ha detto Siegfried Eggl del Jet Propulsion Laboratory dell'agenzia spaziale.

Un'immagine di pianeti nello spazio

I risultati dell'indagine

L'indagine è stata condotta sul sistema Kepler 35, scoperto grazie all'omonimo telescopio. Kepler 35 ha due stelle e un pianeta otto volte più grande della Terra: il suo nome è Kepler 35b. Nella simulazione gli scienziati hanno anche aggiunto un secondo, del tutto ipotetico pianeta, grande quanto la Terra e coperto di acqua. Secondo i dati inseriti dalla Nasa l'orbita di questo pianeta intorno alle due stelle dovrebbe compiersi tra i 341 e i 380 giorni.

Un pianeta a misura d'uomo?

La distanza ottimale per consentire la vita sull'ipotetico pianeta è il confine interno della zona abitabile, cioè dove le temperature sono più miti ed è presente acqua liquida in superficie. Al confine esterno della zona abitabile dell'ipotetico pianeta l'escursione termica sarebbe simile a quelle sperimentate sulla terra, nei deserti. Se ci fosse un solo sole, un pianeta oltre il bordo esterno della zona abitabile sarebbe perennemente coperto di ghiaccio. Infine, oltre il confine interno della zona abitabile, si creerebbe una temperatura simile a quella di Venere, rendendo il pianeta inabitabile.

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