Nelle prossime ore aumenta il pericolo valanghe

Domenica rischio valanghe di grado 3-marcato sulle Alpi occidentali e in Trentino Alto Adige

| Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro

Pericolo valanghe

A causa dei forti venti e delle abbondanti nevicate previste nelle prossime ore, si prevede un aumento del pericolo valanghe sull’arco alpino. In particolare, secondo il bollettino Aineva nella giornata di domenica 9 dicembre il rischio valanghe sarà di grado 3-marcato (su una scala da 1 a 5) sulle Alpi occidentali e in Trentino Alto Adige. Nei restanti settori alpini il pericolo valanghe sarà per lo più di grado 2-moderato. Per quanto riguarda le Alpi occidentali, si segnala che “l'intensa attività eolica e le nevicate, localmente intense sulle aree di confine nordoccidentali e in possibile sconfinamento sui settori adiacenti, formano nuovi lastroni e incrementano spessore e dimensione di quelli esistenti. Tali accumuli sono maggiormente presenti alle quote intermedie, dalle radure del bosco ai 2600-2700m, e sono soggetti al distacco spontaneo e provocato, anche con debole sovraccarico sui pendii ripidi in prossimità di creste colli e cambi di pendenza. Alle quote superiori e nei settori non interessati dalle nevicate i venti burrascosi riescono a erodere ulteriormente il manto nevoso, anche fino al suolo, sublimando la neve trasportata dal vento e rendendo più duri gli accumuli ancora presenti in prossimità di canaloni e dorsali oltre i 2400-2500 m”. Si legge inoltre sul bollettino Aineva: “Il problema valanghivo è la neve ventata. Sopra i 2300 m i venti molto forti nord-occidentali formano accumuli e ispessiscono quelli già presenti, spostando sia la neve fresca che la vecchia neve ancora a debole coesione. Soprattutto nelle zone di confine con Francia e Svizzera, dove i venti sono più intensi ed è prevista più neve, il passaggio di un escursionista sui pendii ripidi può provocare il distacco di lastroni sopra i 2300 m. Questi, a causa della cattiva visibilità e dalla presenza di neve fresca, saranno meno visibili e quindi più difficili da evitare”. Per quanto riguarda il Trentino Alto Adige, si legge: “Sino a sera gli accumuli di neve ventata cresceranno considerevolmente. Con neve fresca e venti tempestosi, nel corso della giornata sono possibili valanghe spontanee, che possono raggiungere dimensioni medie. Inoltre soprattutto nelle zone in prossimità delle creste esposte in tutte le direzioni e generalmente ad alta quota gli accumuli di neve ventata in parte innevati possono facilmente subire un distacco. Le escursioni e le discese fuori pista richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell'itinerario”. Nella giornata di lunedì 10 dicembre permarrà il pericolo valanghe di grado 3-marcato sulle Alpi occidentali e in Trentino Alto Adige. Pericolo di grado 2-moderato sui restanti settori alpini.

Pericolo valanghe

Foto iStock/Getty Images

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