Meteo Italia. Il 2018 potrebbe aprirsi con l'arrivo di una nuova perturbazione

Prima di Capodanno vivremo una fase di maltempo, ma la notte di San Silvestro trascorrerà quasi ovunque senza pioggia

| Redatto da Giovanni Dipierro

Tendenza meteo da Natale fino a Capodanno 2018

Dopo Natale e Santo Stefano l'Italia sarà investita da una intensa perturbazione atlantica, la numero 8 del mese di dicembre, che porterà forte maltempo, con pioggia abbondante soprattutto su Alpi, Prealpi e regioni tirreniche. La fase di maltempo finirà prima di Capodanno: il meteorologo Giovanni Dipierro ci spiega come sarà il tempo durante le feste e nei primi giorni del 2018 secondo l'attuale tendenza meteo.

Tendenza meteo da Natale fino a Capodanno 2018

Nel flusso nord-occidentale che segue la perturbazione in transito sull'Italia a metà settimana si inserirà un nuovo veloce impulso instabile in arrivo sulla Francia e diretto verso il Mediterraneo. Venerdì 29 quindi dovrebbe essere caratterizzato dagli ultimi strascichi della perturbazione sull'estremo Sud seguiti da una breve finestra di tempo migliore che sarà solo temporanea. Alcune precipitazioni infatti si affacceranno all'estremo Nord-Ovest (un po’ di neve sulle Alpi occidentali) per poi scivolare rapidamente a fine giornata sul medio Tirreno e in Sardegna e, tra la notte successiva e parte di sabato 30, sulle regioni meridionali dove non si esclude anche qualche fenomeno intenso. Questo andamento sarà accompagnato anche da una fase di temperature sotto le medie conseguente all'afflusso di aria fredda che segue l’intensa perturbazione di metà settimana.
Dopo questo esordio seguirà proprio a ridosso del Capodanno una fugace rimonta anticiclonica con l’Anticiclone delle Azzorre allungato fino all'Italia e un primo afflusso di aria meno fredda. Lo scenario più probabile per l’ultimo giorno dell’anno e la notte di Capodanno vedrebbe quindi prevalenti condizioni di stabilità atmosferica, con precipitazioni quasi assenti (da verificare la possibilità di qualche pioggia nel settore ligure), e clima non particolarmente freddo nella notte di San Silvestro.

Già durante il primo giorno del 2018, però, si dovrebbero affacciare le prime avvisaglie di indebolimento dell’anticiclone per l’avvicinarsi da ovest di una perturbazione con possibili effetti tra le Alpi e il Nord-Ovest. Con il nuovo anno infatti dovrebbe instaurarsi un flusso occidentale umido e temperato destinato a durare per tutta la prima settimana di gennaio.
on questo tipo di circolazione sembra probabile l’arrivo di alcune perturbazioni dall'Atlantico con conseguenti fasi di precipitazioni (più significative al Nord e sulle regioni tirreniche) accompagnate però da masse d’aria non fredde. Le temperature quindi potrebbero risultare anche sopra le medie stagionali, in particolare nelle minime e durante le parentesi più soleggiate, e con la neve probabilmente relegata a quote almeno di media montagna.

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