Meteo Italia. Ci attende un periodo senza la presenza di un'alta pressione stabile

Tempo variabile con temperature altalenanti e spesso sopra le medie stagionali

| Redatto da Giovanni Dipierro

La tendenza meteo tra il 13 e il 20 maggio

I margini di incertezza del periodo in esame sono alti già dai primi giorni con una circolazione atmosferica che non appare ancora ben definita. Quello che si può escludere è comunque l’instaurarsi di strutture di alta pressione estese e importanti che preludano un tempo diffusamente stabile per più giorni. Tra domenica 13 e lunedì 14, anzi, l’Italia dovrebbe avvertire gli effetti di una saccatura di bassa pressione in approfondimento dalla Francia verso il Mediterraneo e l’Italia con rischio di precipitazioni al Nord (anche sulle pianure) e intorno al settore ligure mentre lungo l’Appennino gli episodi di instabilità dovrebbero essere scarsi. Nei giorni successivi l’area depressionaria dovrebbe lentamente avanzare verso la penisola e nel contempo indebolirsi; con questa evoluzione il rischio di precipitazioni potrebbe coinvolgere maggiormente anche il Centro (specie le zone interne) e in forma più episodica e circoscritta il Sud. Al Nord, sempre in un contesto di variabilità che non esclude fasi soleggiate, il rischio di precipitazioni sembrerebbe più frequente all’estremo Nordest. Dal punto di vista termico l’intero periodo non mostra particolari sbalzi con temperature che dovrebbero mantenersi in linea o leggermente superiori alle medie del periodo; le temperature diurne e notturne risentiranno comunque di giorno in giorno della variabilità di nubi e precipitazioni con conseguenti oscillazioni.

IdA: < 60

La tendenza meteo tra il 13 e il 20 maggio

Foto: iStock/Getty Images

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette