Meteo. Febbraio inizia col maltempo

Nuovo peggioramento giovedì al Centro-Nord, tra venerdì e sabato sulle regioni del Centro-Sud

| Redatto da Anna Maria Girelli Conoslaro e Giovanni Dipierro

La tendenza meteo

L’ultima di una lunga serie di perturbazioni, la numero 12 del mese di gennaio, si è allontanata definitivamente nelle ultime ore verso l’Africa settentrionale. Da oggi torna dunque il tempo stabile sull’Italia: sole e clima mite in montagna, nebbie, nubi basse e smog in aumento in pianura. I giorni della merla (29, 30 e 31 gennaio) non rispetteranno la tradizione e trascorreranno senza un clima invernale: ci attende, infatti, una fine del mese molto mite in montagna e nelle aree assolate; di stampo più autunnale in pianura, nelle valli e lungo i litorali (specie del Nord Italia), a causa di nebbie e nubi basse. Questo per la presenza di un vasto campo di alta pressione proteso dal vicino Atlantico fino alla Penisola Balcanica, che garantirà tempo stabile in tutto il nostro Paese almeno fino a mercoledì. Lunedì, in particolare, su gran parte del Paese tempo in prevalenza soleggiato. In Pianura Padana e lungo le coste dell’alto Adriatico, tuttavia, le nebbie diverranno più diffuse e localmente anche fitte: il loro sollevamento diurno potrà, in molti casi, mantenere il cielo grigio. Nebbie a banchi anche in Toscana, Umbria e Lazio, in dissolvimento nelle ore centrali del giorno. Nella successiva notte tendenza a un aumento delle nubi basse su Venezie, settore ligure, Campania e Calabria tirrenica. Temperature in aumento in montagna, senza grandi variazioni altrove.

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Martedì e mercoledì, infatti, avremo ancora prevalenza di sole e di temperature insolitamente miti in collina e in montagna, nelle regioni del medio-basso Adriatico e al Sud. Sulle pianure e sui litorali del Nord e nelle regioni del versante tirrenico il clima sarà di stampo autunnale, con una prevalenza di nuvole basse che, progressivamente, tenderanno a sostituirsi alle nebbie. Precipitazioni sostanzialmente assenti con, al più, qualche occasionale pioviggine possibile nelle Venezie e tra il Levante ligure e l’alta Toscana. Un cambiamento più significativo della circolazione atmosferica si profilerebbe proprio con l’inizio di febbraio. Giovedì una nuova perturbazione dovrebbe raggiungere le nostre regioni centro-settentrionali, con effetti in termini di precipitazioni soprattutto su Alpi, estremo Nord-Est, settore ligure e tirrenico, con un peggioramento che, tra venerdì e sabato, dovrebbe trasferirsi verso il Centro-Sud. Insieme alla perturbazione si prospetta l’arrivo di aria più fredda con calo delle temperature verso valori più consoni per il periodo, e quindi dal sapore più invernale.

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