Meteo del 6 gennaio. Bufera dell'Epifania sull'Italia: tracollo termico e neve

La fase più intensa tra oggi e domani. Non si attenuano i venti di burrasca e le nevicate arriveranno fino al livello del mare sul medio Adriatico e al Sud

| Redatto da Meteo.it

La massa d’aria di origine artica che sta affluendo insieme alla perturbazione n°2 di gennaio dilagherà rapidamente su tutta l’Italia con il suo limite più avanzato che nella giornata dell’Epifania arriverà fino in Tunisia e Libia. L’aria gelida stazionerà per tutto il fine settimana mantenendo temperature al di sotto delle medie stagionali. Il picco di freddo è atteso per la giornata di sabato; nelle giornate successive la morsa del gelo e del vento andrà attenuandosi lentamente ma per avere un evidente rialzo termico sul medio adriatico e al Sud bisognerà aspettare l’inizio di settimana, in particolare la giornata di martedì per le regioni centrali e di mercoledì per quelle meridionali.  Si tratterà di aria in origine continentale e quindi relativamente asciutta, ma che poi si arricchisce di umidità transitando sull’Adriatico, sullo Ionio e sul Tirreno meridionale, creando le condizioni per nevicate a quote insolitamente basse perfino sulla Sicilia (del tutto simile all’”Effetto Neve” dei Grandi Laghi nord americani).

► Nevicate in atto: le immagini delle webcam

► Fin dove si spingerà la neve? Controlla il bollettino 

Meteo del 6 gennaio. Bufera dell'Epifania sull'Italia: tracollo termico e neve | NEWS METEO.IT

Previsioni per venerdì. Cielo sereno o poco nuvoloso al Nord, sulla fascia centrale tirrenica e nell’ovest della Sardegna. Il settore adriatico, le regioni meridionali e la Sicilia saranno interessate da nuvolosità variabile accompagnata da rovesci nevosi fino al livello del mare. Su Calabria meridionale e Sicilia quota neve inizialmente fino a 200-300 metri ma localmente anche fino al livello del mare nella seconda parte della giornata. Venti gelidi fino a burrascosi al Centrosud, in Sicilia e sulla Sardegna tirrenica; venti in indebolimento al Nord.

Temperature ovunque in ulteriore e forte calo: valori sensibilmente sotto media al Centrosud. Le massime non supereranno i 3-4 gradi nelle aree soleggiate del Nord e del settore centrale tirrenico, mentre resteranno attorno allo zero o al di sotto nelle aree interessate dalle nevicate delle regioni peninsulari. Mari da molto mossi a molto agitati fino a grosso il canale di Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste del medio-basso adriatico e della Sicilia settentrionale.

 

Meteo del 6 gennaio. Bufera dell'Epifania sull'Italia: tracollo termico e neve | NEWS METEO.IT

Previsioni per sabato. Nella prima parte del giorno ancora possibili nevicate intermittenti fino al livello del mare su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, alto versante ionico della Calabria e tra Calabria meridionale e nord della Sicilia. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni nella seconda parte della giornata a partire da Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Nella notte la neve potrebbe ancora interessare esclusivamente la Puglia meridionale. Nel resto del Paese tempo abbastanza soleggiato con un aumento della nuvolosità fin dal mattino su Liguria, coste Toscane e Sardegna. I venti settentrionali cominceranno ad attenuarsi resteranno però ancora moderati o forti sul medio Adriatico, al Sud e sulla Sicilia. Clima gelido con gelate intense e diffuse di notte e al mattino al Centronord e localmente anche al Sud e massime, nelle zone soleggiate, poco sopra lo zero.

Meteo del 6 gennaio. Bufera dell'Epifania sull'Italia: tracollo termico e neve | NEWS METEO.IT

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette