Maltempo: giovedì 3 maggio massima allerta in Sardegna

La Protezione Civile ha emesso l'allerta rossa di elevata criticità per rischio idraulico su diversi settori della Sardegna. Allerta arancione su alcuni settori di Abruzzo, Calabria, Sicilia, e sul resto della Sardegna

| Redatto da Meteo.it

Italia colpita dal maltempo: sarà intenso soprattutto in Sardegna

L’intenso vortice di bassa pressione che accompagna la perturbazione numero 1 di maggio insisterà sull’Italia per alcuni giorni, probabilmente fino alla giornata di sabato causando condizioni di maltempo con piogge a tratti intense, temporali, venti anche burrascosi e mari agitati.
La giornata di giovedì 3 maggio, sarà caratterizzata da tempo perturbato in quasi tutta l’Italia, con nuvole ovunque e piogge al mattino al Nord-Ovest, in Emilia Romagna e sulle regioni del medio e basso Adriatico. Temporali anche in Puglia Isole.
Nella seconda parte della giornata aumenta l’instabilità con rischio di temporali anche in Campania, Romagna e Marche, in serata sul Triveneto. 
Anche se saranno possibili fenomeni di forte intensità in buona parte del territorio italiano, la regione in assoluto più colpita dalle piogge, con rischio di nubifragi e forti temporali, sarà la Sardegna, dove soffieranno anche venti molto intensi di Maestrale e i mari saranno agitati.

Italia colpita dal maltempo: sarà intenso soprattutto in Sardegna

L'allerta della Protezione Civile

Per la giornata di domani la Protezione Civile ha emesso l'allerta rossa di elevata criticità per rischio idraulico su alcuni settori della Sardegna (Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Gallura).
La Protezione Civile ha emesso anche le seguenti allerta:
- allerta arancione di moderata criticità per rischio idraulico sull'Abruzzo (Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro) e Sardegna (Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Logudoro, Iglesiente);
- allerta arancione di moderata criticità per rischio temporali sul versante jonico meridionale della Calabria;
- allerta arancione di moderata criticità per rischio idogeologico su Abruzzo (Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro), Calabria (Versante Jonico Meridionale), Sardegna (Campidano, Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Logudoro, Gallura, Iglesiente) e Sicilia (Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie);
- allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico su Marche (Marc-3, Marc-5, Marc-6, Marc-4) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto);
- allerta gialla di ordinaria criticità per rischio temporali su Basilicata (Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1), Calabria (Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Emilia-Romagna (Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Bacini emiliani orientali, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale), Lazio (Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Appennino di Rieti), Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea), Puglia (Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Sub-Appennino Dauno, Salento, Bacini del Lato e del Lenne), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto) e Umbria (Alto Tevere, Nera - Corno, Chiascio - Topino);
- allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idrogeologico su Basilicata (Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1), Calabria (Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Campania (Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro, Basso Cilento, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Alto Volturno e Matese), Marche (Marc-3, Marc-5, Marc-6, Marc-2, Marc-1, Marc-4), Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea), Piemonte (Valli Varaita, Maira e Stura, Valle Tanaro), Puglia (Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Sub-Appennino Dauno, Salento, Bacini del Lato e del Lenne), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto).
Resta valida, inoltre, l'allerta gialla in Veneto (Alto Piave): come specifica il bollettino della Protezione Civile la criticità geologica nella zona Vene-A è limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL), dove permane la situazione di criticità legata alla frana della Busa del Cristo. La Protezione Civile specifica che il bollettino, per le Regioni Abruzzo, Sardegna e Piemonte e per la Provincia Autonoma di Bolzano, riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.

L'allerta della Protezione Civile

Cosa significa l'allerta rossa per rischio idraulico?

L'allerta meteo di grado rosso è un avviso di elevata criticità. Viene emessa dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, molto intensi e persistenti.
Quali sono gli scenari?
- Numerosi ed estesi fenomeni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
- Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, anche di grandi dimensioni.
- Possibili cadute massi in più punti del territorio.
- Piene fluviali con intensi ed estesi fenomeni di erosione e alluvionamento, con coinvolgimento di aree anche distanti dai corsi d'acqua.
- Possibili fenomeni di tracimazione, sifonamento o rottura delle opere arginali, sormonto delle opere di attraversamento, nonché salti di meandro. Leggi qui per conoscere ulteriori dettagli su allerta rossa e altri livelli di allerta meteo.

Il rischio idraulico corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli idrometrici critici (possibili eventi alluvionali) lungo i corsi d’acqua principali. Il rischio idrogeologico, invece, corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli pluviometrici critici lungo i versanti, dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua della la rete idrografica minore e di smaltimento delle acque piovane.

Cosa significa l'allerta rossa per rischio idraulico?

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