Emergenza smog a Milano: a dare l’allarme sono i cittadini

Realizzata la mappa dell’inquinamento per ogni quartiere e per l'area metropolitana

| Redatto da Meteo.it

Le condizioni dell’aria a Milano sono pessime, e stavolta sono stati gli stessi cittadini a dare l’allarme: l’associazione Cittadini per l’aria ha organizzato un campionamento volto a mappare la concentrazione di biossido d’azoto (NO2). Attraverso il posizionamento di 219 campionatori passivi, fiale che possono misurare la presenza di azoto nell’aria circostante, è stata analizzata per un mese la qualità dell’aria in ogni quartiere di Milano, ma anche in altri comuni dell’area metropolitana – Paderno Dugnano, Gallarate, Novedrate, Desio, Caponago, Carugate, Cernusco sul Naviglio, San Donato Milanese, Pregnana, San Giuliano Milanese - e a Monza.

Emergenza smog a Milano: a dare l’allarme sono i cittadini | NEWS METEO.IT

I risultati sono preoccupanti:

I dati ottenuti attraverso il campionamento dimostrano che i livelli di biossido di azoto sono, quasi ovunque, al di sopra del limite consentito per la media annuale, pari a 40 microgrammi per metro cubo d’aria: solo 8 campionatori su 219 hanno misurato una concentrazione di biossido di azoto entro i limiti. I campionatori che hanno rilevato la maggiore concentrazione di biossido di azoto si trovavano in Viale Certosa, Viale Bodio, Viale Majno e Via Porpora: qui il gas era oltre il doppio del limite previsto dalle norme. Quasi un terzo dei campionatori ha registrato valori compresi tra i 60 e gli 80 µg/m3, mentre nella maggior parte dei casi la concentrazione rilevata era tra i 50 e i 60 µg/m3. La mappa è stata realizzata grazie all’iniziativa “NO2, no grazie” organizzata dall’associazione Cittadini per l’aria.

Biossido d'azoto: cos'è e che rischi comporta?

Il biossido di azoto è un gas tossico dall’odore forte e irritante e di colore bruno-rossastro. La sua densità è maggiore rispetto a quella dell’aria, quindi i suoi vapori tendono a rimanere a livello del suolo. La principale fonte di emissione è rappresentata dal traffico veicolare, in particolare da motori diesel; altre fonti sono gli impianti di riscaldamento, le centrali per la produzione di energia e vari processi industriali. Secondo quanto affermato dal Ministero della Salute, ha effetti negativi sulla salute umana e contribuisce ai fenomeni di smog fotochimico di eutrofizzazione e delle piogge acide. A basse concentrazioni (circa 4 µg/m3) procura irritazione alle mucose degli occhi e del naso. In cavie sottoposte per 12 minuti a una concentrazione di circa 3075 µg/m3 ha provocato la paralisi del sistema nervoso centrale. A moderate concentrazioni può risultare irritante per le mucose e portare l’insorgere di patologie a carico dell’apparato respiratorio (bronchiti, allergie, irritazioni). Il biossido di azoto produce danni anche alle piante, riducendone la crescita e provocando la comparsa di macchie sulle foglie, e ai beni materiali: corrode i metalli e fa scolorire i tessuti.

Biossido d'azoto: cos'è e che rischi comporta?

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette