Il pericolo valanghe resta marcato sulle Alpi

Il rischio maggiore riguarda i settori di confine a causa della neve trasportata dal vento

| Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro

Pericolo valanghe

Il pericolo valanghe, nella giornata di martedì 11 dicembre, si attesterà su grado 3-marcato sulla maggior parte delle Alpi, in particolare sui settori di confine. Secondo il bollettino Aineva, sul settore occidentale “il problema principale è la neve ventata. I nuovi e recenti accumuli di neve ventata sono la principale fonte di pericolo. Il pericolo è maggiore nelle zone di confine con Francia e Svizzera e diminuisce spostandosi verso il sud-est della regione. Valanghe provocate situazione complessa da decifrare sul terreno perché si sovrappongono due tipi di lastroni: - lastroni soffici recenti e in formazione: in genere piccoli, ma è più facile provocarne il distacco. Spessore medio 10-40 cm”. Si legge inoltre: “A quote superiori al limite del bosco sono possibili valanghe a debole coesione e a lastroni di medie dimensioni e, in alcuni casi, di singole grandi valanghe. È possibile provocare il distacco di una valanga a lastroni già al passaggio del singolo sciatore, soprattutto sui pendii ripidi. Le condizioni richiedono una buona capacità di valutazione locale”. Per quanto riguarda i settori centrali dell’arco alpino, il pericolo principale resta, anche in tal caso, la neve ventata. “Valanghe provocate: su molti pendii ripidi, canali ed avvallamenti in quota, il distacco di valanghe a lastroni di medie e grandi dimensioni sarà possibile già con debole sovraccarico (singolo sciatore) . Valanghe spontanee: possibili scaricamenti e valanghe di medie dimensioni, localmente anche grandi, di neve accumulata dal vento”. In Trentino Alto Adige, sempre secondo il bollettino Aineva: “Con neve fresca e vento da forte a tempestoso proveniente da nord ovest negli ultimi giorni soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni così come al di sopra del limite del bosco si sono formati accumuli di neve ventata in parte facilmente distaccabili. Con neve fresca e vento, i punti pericolosi aumenteranno. Le valanghe asciutte possono ancora distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. A livello isolato sono possibili distacchi a distanza e valanghe spontanee. Soprattutto nelle regioni confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 4 "forte", i punti pericolosi sono più frequenti e il pericolo superiore. Le escursioni richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe. Si consiglia una prudente scelta dell'itinerario”.

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