Giappone, il bilancio della disastrosa alluvione continua ad aggravarsi

È salito a 140 il numero delle vittime: 44 i dispersi, interi villaggi sommersi e circa 5 milioni di persone evacuate

| Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro

Una catastrofe dalle dimensioni difficilmente immaginabili. Sono almeno 140 le vittime dell’alluvione che giovedì 5 luglio ha colpito il Giappone. A queste si aggiungono oltre 80 dispersi e, nella parte sud-occidentale del Paese, circa 5 milioni di persone evacuate. La zona maggiormente colpita è proprio quella ad ovest del Giappone: gran parte dei dispersi e dei morti (ben 44) si concentra infatti nell’area di Hiroshima. Interi villaggi risultano attualmente sommersi.

Un vero e proprio inferno, quello che si è scatenato sul Paese asiatico: piogge forti e dai quantitativi eccezionalmente abbondanti, inondazioni e frane. Il bilancio, tuttavia, pare destinato ad aggravarsi.
L’ultimo disastro simile per proporzioni si era verificato nel 2014, sempre a Hiroshima: in quell’occasione le vittime erano state 77. In queste ore l’allarme non è comunque rientrato: resta, anzi, attivo il livello massimo a Gifu (nella parte centrale del Paese), a Ehime e Kochi (parte occidentale) a causa di possibili, nuove frane, smottamenti e straripamenti di fiumi. I volontari al lavoro sono 54mila: si tratta per lo più di vigili del fuoco, poliziotti e soldati. Impiegati nelle operazioni 41 elicotteri.

Giappone, il bilancio della disastrosa alluvione continua ad aggravarsi | NEWS METEO.IT

Foto ANSA

Le autorità hanno dichiarato annullato il viaggio che il premier Shinzo Abe doveva compiere in Europa e Nord Africa. Ingenti i danni economici derivati dal disastro: basti pensare che le grandi aziende Mazda e Daihatsu Motor Co. hanno bloccato la produzione al fine di liberare le vie di comunicazioni ai soccorritori e mettere in salvo i lavoratori. Già nel weekend le persone ospitate nei centri di emergenza erano 30mila.

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette