La crosta terrestre sarebbe “piovuta” dal cielo

Molte delle sue componenti chimiche potrebbero essersi condensate circa 4,5 miliardi di anni fa in seguito alla collisione della Terra con un pianeta delle dimensioni di Marte

| Redatto da Meteo.it

La crosta terrestre si sarebbe formata circa 4,5 miliardi di anni fa in seguito ad una catastrofica collisione della Terra con un altro pianeta delle dimensioni di Marte. Nello scontro si sarebbero condensate nell’atmosfera terrestre le componenti chimiche principali di cui era fatta la superficie primitiva del nostro pianeta. A sostenere queste ipotesi sono i ricercatori dell’Università canadese McGill di Montreal che hanno cercato di ricostruire l’evento e pubblicato i risultati di questo studio sulla rivista “Earth and Planetary Science Letters”.

Uno studio sulle origini della crosta terrestre

Una nuova versione

Secondo le teorie tradizionali maggiormente diffuse finora, le componenti della crosta terrestre primitiva come, ad esempio, i minerali ricchi di silice, deriverebbero principalmente dai vulcani. In base alla ricostruzione dei ricercatori canadesi, invece, fu l’impatto tra la Terra e un altro pianeta a provocare vapori così bollenti da sciogliere le rocce superficiali. Questi minerali dissolti sarebbero risaliti nell’atmosfera e successivamente, a seguito del loro raffreddamento, materiali ricchi di silicio sarebbero ricaduti sulla Terra sotto forma di pioggia.

Alla base della vita

Per verificare questa teoria, l’intero processo è stato simulato in laboratorio e, secondo i geologi, proprio questa catena di eventi così antica sarebbe all’origine delle condizioni favorevoli alla vita sulla Terra. Per questa ragione tale scoperta potrebbe essere utile anche nella ricerca di forme di vita in pianeti esterni al Sistema Solare.

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