Cronaca meteo: la situazione in tempo reale del 10 gennaio 2015

ore 20:00

TEMPERATURE PAZZE

La preannunciata “Primavera di Gennaio” è arrivata.

Il responsabile delle temperature sensibilmente al di sopra della norma, su livelli primaverili se non addirittura in qualche caso anche estivi - affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo - è un possente Anticiclone delle Azzorre che continua a spingere verso l’Italia correnti di aria davvero mite. Le temperature di questa giornata sono eccezionalmente elevate soprattutto nelle Alpi, nelle zone di valle e pedemontane del Nord dove l’anomalia rispetto alle medie è anche dell’ordine di 20 gradi
Per fare qualche esempio ad una quota compresa tra 500 e 1000 metri le temperature oggi oscillano intorno ai 20 gradi ma con qualche valore anche superiore, fino 22-23 gradi. Anche al Centrosud il clima è particolarmente mite.

Il radiosondaggio effettuato la scorsa mezzanotte con il lancio del pallone sonda dall'aeroporto di Linate, alle porte di Milano, ha confermato che sul Nord è presente una massa di aria molto calda; la sonda infatti da dovuto raggiungere la quota di 3600 metri per trovare una temperatura di zero gradi.

Il Cuneese si conferma la zona più calda non solo d'Italia ma di tutta Europa; la località dove è stata registrata oggi la temperatura più alta si trova in provincia di Cuneo e si tratta di Costigliole Saluzzo dove il termometro ha raggiunto i 26 gradi. Il dato è particolarmente singolare se si considera che la minima di stanotte era 0 gradi; in poche ore quindi la temperatura ha fatto un salto in avanti di 26 gradi. Stessa situazione ad esempio anche a Villanova Solaro, sempre in provincia di Cuneo, dove si è passati da -1 grado a 24 gradi.

Siamo però ancora lontani dai record; il 19 gennaio 2007 nel Cuneese sono stati sfiorati i 30 gradi.

Domenica invece le zone più calde saranno probabilmente i settori del medio-basso Adriatico e quelli ionici. La parentesi primaverile però non durerà molto. Già alla fine di domani sull’Italia faranno irruzione fredde correnti di origine polare che, nella notte tra domenica e lunedì, porteranno anche delle deboli nevicate sull’Appennino centro-meridionale per poi lasciarci in eredità un lunedì nel complesso soleggiato ma anche più freddo rispetto a questo fine settimana, con temperature vicine a quelle normali per il periodo, specie al Centrosud. Nell’arco di 48 ore lo sbalzo termico sarà marcato, anche dell’ordine di 20/25 gradi. Per fare un esempio Aosta che oggi ha raggiunto 22 gradi, lunedì mattina vedrà -3 gradi con una massima pomeridiana prevista di 7 gradi, anche Cuneo passerà da 26 gradi a -4 gradi previsti sempre per lunedì mattina, con una massima di 8 gradi e Milano passerà da 17 gradi a 10 gradi di massima con una minima di 0 gradi.

Nei giorni successivi, tra martedì e giovedì, pur senza occupare direttamente la Penisola l’alta pressione proteggerà l’Italia dal passaggio di nuove perturbazione e ci regalerà giornate dal tempo tutto sommato buono e mite, con temperature in generale al di sopra della norma (anche se non si toccheranno le punte elevate di questo fine settimana).

ore 20:00

ore 16:00

Alla fine di domani sull’Italia faranno irruzione fredde correnti di origine polare che, nella notte tra domenica e lunedì, porteranno anche delle deboli nevicate sull’Appennino centro-meridionale per poi lasciarci in eredità un lunedì nel complesso soleggiato ma anche più freddo rispetto al fine settimana, con temperature vicine a quelle normali per il periodo, specie al Centrosud. Nell’arco di 48 ore lo sbalzo termico sarà marcato, anche dell’ordine di 20-25 gradi. Per fare un esempio Cuneo passerà da 26 gradi a -4 gradi previsti per lunedì mattina.

ore 16:00

ore 15:00

Il sondaggio effettuato la scorsa mezzanotte con il lancio del pallone sonda da Linate (MI) ha confermato che sul Nord è presente una massa di aria molto calda; la sonda infatti da dovuto raggiungere la quota di 3600 metri per trovare una temperatura di zero gradi. 

ore 15:00

ore 14:00

Il Cuneese si conferma la zona più calda non solo d'Italia ma di tutta Europa; la località dove è stata registrata la temperatura più alta si trova in provincia di Cuneo e si tratta di Costigliole Saluzzo dove il termometro ha raggiunto i 26 gradi. Il dato è particolarmente singolare se si considera che la minima era 0 gradi; in poche ore quindi la temperatura ha fatto un salto in avanti di 26 gradi. Stessa situazione ad esempio anche a Villanova Solaro dove si è passati da -1 grado a 24 gradi. Siamo però ancora lontani dai record; il 19 gennaio 2007 nel Cuneese sono stati sfiorati i 30 gradi.

ore 14:00

ore 13:00

Temperature sensibilmente al di sopra della norma, su livelli primaverili se non addirittura in qualche caso anche estivi. La tabella ci mostra le città più calde nelle prossime ore.

ore 13:00

ore 12:00

In alcune città della provincia di Torino il termometro segna 23 gradi. 

ore 12:00

ore 11:00

A Pecetto Torinese la temperatura appena registrata è di 21 gradi. 

ore 11:00

ore 9:00

Il Nordovest e la Sardegna probabilmente oggi saranno le zone d'Italia con le temperature più elevate; saranno possibili picchi di 25-26 gradi. A Cuneo la temperatura è già di 14 gradi, a Mondovì di 19 gradi e ad Olbia di 18 gradi.

ore 9:00
Cronaca meteo: la situazione in tempo reale del 10 gennaio 2015 | NEWS METEO.IT

ore 8:00

Alba a Settala (MI).  Oggi sarà un bella giornata di sole al Nordovest con temperature primaverili. 

ore 8:00

La situazione

Nel fine settimana ci attende la “Primavera di Gennaio”, ovvero un periodo di un paio di giorni (sabato e domenica) durante il quale il tempo sarà discreto, tra sole e nuvole e con poche piogge, mentre le temperature faranno registrare valori tipici del mese di marzo o, addirittura, aprile. A garantire questo assaggio di tempo primaverile sarà l’alta pressione dell’Anticiclone delle Azzorre che, allungandosi sul Mediterraneo, trascinerà fin sull’Italia correnti decisamente tiepide: in particolare le temperature pomeridiane raggiungeranno i 20 gradi in diverse località e in alcune zone di Piemonte (qui complici i caldi venti di Foehn) e Sardegna potrebbero sfiorare pure i 25 gradi.  

La situazione

nuovo breve calo da domenica

La parentesi primaverile però non durerà molto. Già alla fine di domenica sull’Italia faranno irruzione fredde correnti di origine polare e le temperature torneranno rapidamente a calare, avvicinandosi ai valori tipici di stagione. In definitiva, la nostra salute e l’equilibrio della natura continueranno ad essere insidiati da questi continui e repentini sbalzi termici. 

nuovo breve calo da domenica

Quindi oggi, al mattino, un po’ di nuvole all’estremo Nordest e sulle regioni del versante tirrenico, ma in generale senza piogge. Prevalenza di tempo bello altrove, a parte qualche banco di nebbia in Valpadana.

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Le città più calde

Le città più calde saranno Aosta, AlgheroReggio Calabria Messina con 18°C, 20°C a Cuneo e Catania, 21°C a Cagliari, 22°C a Olbia e ben 23°C a Torino.

La giornata sarà eccezionalmente mite soprattutto in montagna con lo zero termico che si porterà tra i 3000 e 3500 metri. Alcuni valori potrebbero battere il record di caldo raggiunto il 19 gennaio 2007, quando a Torino si raggiunsero 25°C e a Cuneo ben 27°C. Il calo termico in Piemonte sarà molto brusco: a Torino, ad esempio, passeremo dai 23°C previsti sabato ad una massima di 8°C prevista lunedì.

Le città più calde

Nel pomeriggio cielo nuvoloso in Friuli Venezia Giulia, Toscana, Campania, Calabria Tirrenica e Sardegna Occidentale, ma sempre senza piogge. Sereno o al più poco nuvoloso sul resto d’Italia.

Temperature ovunque in crescita: in particolare massime di diversi gradi al di sopra delle medie stagionali, con punte di 22-23 gradi al Nordovest e Isole MaggioriVentoso per venti di Occidentali su Isole, Basso Tirreno e Ionio. 

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Cosa è successo ieri?

Inizia dicembre con il ciclone mediterraneo causato dalla perturbazione N°7 di novembre, per tutta la prima settimana la situazione rimane instabile, con l'arrivo della perturbazione N°1 di dicembre, da domenica 7 calo sensibile delle temperature seguito in questi giorni da un secondo impulso di aria polare marittima che ha portato sottozero le minime al Nord. Il 13 e 14 le temperature sono aumentate fino a raggiungere i 20 gradi al Sud. Il 17 l'Anticiclone delle Azzorre ha riportato sole e temperature sopra le medie e fino al giorno di Natale abbiamo avuto tempo stabile, temperature miti e nebbie. Ma da Santo Stefano lo scenario è decisamente cambiato, il primo ruggito dell'inverno vero ha investito l'Italia nell'ultimo fine settimana dell'anno: i giorni di gelo chiudono il 2014, con storiche nevicate al Sud. La prima settimana del 2015 si apre con il ritorno dell'Anticiclone delle Azzorre, ma già da domenica 4 sono tornate le fredde correnti dal Nord Europa che hanno riportato il maltempo al Centro-Sud. Una nuova fase di bel tempo e di temperature sopra la norma sta interessando il nostro paese, ma già da domenica 11 è previsto l'arrivo di aria fredda.

LA CRONACA METEO GIORNO PER GIORNO A GENNAIO 2015

LA CRONACA METEO GIORNO PER GIORNO A DICEMBRE 2014

LA CRONACA METEO GIORNO PER GIORNO A NOVEMBRE 2014


Pubblicato da meteo.it in data 10 gennaio 2015 

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Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

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