COP21, proposta "shock" degli stati vulnerabili

Il resoconto della sesta giornata della Conferenza del Clima

Di seguito, gli estratti di Italian Climate Network su quanto sta avvenendo a Parigi.

E' nato il programma più ambizioso della COP21 per tagliare le emissioni e contrastare il cambiamento climatico. Gli autori della proposta più progressista sono i 20 paesi del Climate Vulnerable Forum(CVF), tra cui Filippine, attuale Presidente, e Costa Rica, che nel pomeriggio della stessa giornata hanno ricevuto il premio “Ray of the day” da parte del Climate Action Network, la più grande piattaforma che riunisce le ONG del settore climate change. Si tratta di un riconoscimento assegnato rarissimamente ai quei paesi che si distinguono per una posizione progressista shock nel corso dei negoziati.

L’obiettivo del Climate Vulnerable Forum è di mantenere il riscaldamento globale sotto il tetto di 1,5 gradi entro il secolo (contro i 2 gradi dell’UE e di gran parte degli altri paesi) e allo stesso tempo di completare la decarbonizzazione entro il 2050 (contro il 2100 dell’UE). Italian Climate Network sostiene la posizione del CVF e la rilancia con l’iniziativa di YOUNGO, la constituency dei giovani presso la COP21, per chiedere ai negoziatori dei vari paesi di firmare una dichiarazione di principio: Faremo il necessario per assicurare la sopravvivenza di ogni paese e di ogni persona (We will do what it takes to ensure the survival of all countries and people). Molte delegazioni, tra cui quella italiana, hanno già aderito.

COP21, proposta "shock" degli stati vulnerabili | NEWS METEO.IT

 COP21: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA CONFERENZA SUL CLIMA DI PARIGI


In questi giorni la Repubblica delle Filippine si sta dimostrando decisa a spronare gli altri paesi ad essere più ambiziosi e ha una presenza dinamica all’interno di diversi side event. Raymond E. Liboro, rappresentante e esperto del governo filippino sul tema della gestione del rischio ambientale, è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’Index 2016 di Germanwatch sui paesi più a rischio per gli eventi estremi legati al cambiamento climatico. Secondo lo studio del think tank tedesco,
 le Filippine occupano il quarto posto tra i paesi più a rischio di eventi estremi e sono in ascesa di una posizione rispetto al 2015. In questa occasione è emersa l’importanza dell’analisi scientifica del fenomeno, per fornire informazioni utili ai policymakers e infine sbloccare i fondi per curare, ma soprattutto per prevenire i disastri ambientali.

Leggi anche:

• COP21: il resoconto del Day5 
• COP21: il resoconto del Day4 
• COP21: il resoconto del Day3 
• COP21: il resoconto del Day2  
• COP21: il resoconto del Day1 
• COP21: tutti gli aggiornamenti sulla Conferenza sul Clima di Parigi



Pubblicato da Meteo.it il 6 dicembre 2015

COP21, proposta "shock" degli stati vulnerabili | NEWS METEO.IT

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette