Alpi di Piemonte e Valle d'Aosta sotto più di 2 metri di neve fresca

dopo le nevicate eccezionali, il pericolo valanghe resta forte, di grado 4, su molti settori alpini

| Redatto da Meteo.it

La perturbazione nelle prossime 24-48 ore avanzerà verso est e verso sud abbandonando le regioni settentrionali e coinvolgendo progressivamente quelle del Centro Sud. Nella notte e nelle prime ore di mercoledì nevicherà sulla dorsale appenninica centrale, ma solo a quote medio alte (indicativamente oltre 1500 metri). Nella seconda parte di mercoledì le precipitazioni interesseranno il Sud e la Sicilia, dove nevicherà solo sulle cime più alte, mediamente al di sopra di 1800-2000 metri.

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Secondo il bollettino Aineva, nella giornata di mercoledì 10 gennaio il pericolo valanghe sarà molto elevato, ossia di grado 4 (forte) sulle Alpi Cozie, Graie e Pennine e sulle Dolomiti. Le escursioni, così come le discese fuori pista, sono fortemente limitate - specifica Aineva - ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale del pericolo valanghe. L'instabilità del manto nevoso martedì raggiunge il suo apice, per cui sono attese le valanghe spontanee di grandi dimensioni dai siti che non si sono ancora scaricati. Sono possibili valanghe spontanee diffuse di medie e grandi dimensioni con possibile interessamento della viabilità e delle infrastrutture di fondovalle.

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