Meteo Italia. Come si concluderà il mese di ottobre?

Si profilano temperature più in linea con le medie e possibili fasi piovose

| Redatto da Giovanni Dipierro

La tendenza meteo dal 23 ottobre al 1 novembre

All’inizio del periodo in esame la circolazione a scala europea vedrà la presenza di un solido ed esteso anticiclone centrato in Atlantico a ovest delle Isole Britanniche mentre una inconsueta area depressionaria graviterà più a sud all’altezza delle Azzorre. Questa configurazione indirizzerà un flusso di correnti settentrionali in discesa da Mare del Nord verso l’Europa centrale, i Balcani e il Mediterraneo centrale che verranno progressivamente raggiunti da aria più fredda proveniente dalle alte latitudini del Nord Atlantico. Vi sono quindi concrete premesse di una svolta significativa sotto l’aspetto termico: infatti dall’attuale situazione di un clima eccezionalmente mite per la metà di ottobre, la prossima settimana si dovrebbe gradualmente passare a temperature in discesa verso valori anche sotto le medie stagionali, in particolare nelle Alpi orientali, al Centro, specie il lato adriatico, e al Sud e in Sicilia; la rinfrescata potrebbe anche essere resa più evidente da fasi ventose. Al Nordovest il calo dovrebbe essere più lento, contenuto anche dall’effetto di fasi di Föhn in discesa dalle Alpi. L’ingresso dell’aria più fredda dovrebbe essere accompagnata anche da temporanee fasi instabili con precipitazioni più probabili sul medio Adriatico, al Sud e in Sicilia: dopo un primo rapido passaggio a inizio settimana (lunedì 22) una seconda perturbazione potrebbe transitare a cavallo tra mercoledì 24 e giovedì 25; sul versante nord alpino fino a interessare le creste di confine e le nostre Alpi orientali si dovrebbe affacciare anche la neve. Nei giorni successivi, tra il fine settimana del 26-28 e gli ultimi giorni del mese il suddetto anticiclone dovrebbe indebolirsi e arretrare verso sud. Questo andamento dovrebbe favorire uno spostamento verso ovest del flusso settentrionale con afflusso di aria anche un po’ meno fredda dal Medio Atlantico. Questo tipo di circolazione potrebbe tradursi anche nella formazione in aree depressionarie a ovest della penisola (tra il Ligure e il golfo del Leone). Gli effetti di questa evoluzione sono decisamente incerti ma nel complesso potrebbe tradursi in possibili passaggi perturbati e in temperature in lieve rialzo per il ritorno di più miti venti meridionali (Libeccio sul settore tirrenico). Questa volta il rischio di fasi piovose dovrebbe essere più elevato intorno al Tirreno e all’estremo Nordest. Si sottolinea che l’incertezza di questa proiezione è molto elevata.

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La tendenza meteo dal 23 ottobre al 1 novembre

Foto iStock/Getty Images

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