Calotta artica al minimo annuale: la fusione estiva si è conclusa in ritardo rispetto alla media

L'estensione della calotta di ghiaccio che ricopre la regione artica è la sesta più bassa dal 1979

| Redatto da Meteo.it

L'estate artica si è conclusa e, per questo, il calo stagionale dell'estensione della calotta ha raggiunto l'estensione minima. Secondo il National Snow and Ice Data Center, tra il 19 e il 23 settembre la fusione estiva sembra essersi fermata: la regione artica avrebbe dunque raggiunto il minimo con una superficie di ghiaccio di 4.59 milioni di chilometri quadrati. Se le condizioni meteo non dovessero cambiare ad inizio ottobre potrebbe essere questa l'estensione minima annuale della calotta artica. Tale estensione sarebbe la sesta più bassa degli ultimi 40 anni, a pari merito con il 2008 e il 2010.

Quest'anno il minimo sembra essere molto più in ritardo del solito parzialmente per via dell'insistenza di venti da sud che hanno portato sulla regione aria più tiepida. Secondo l'NSIDC, infatti, quest'anno il minimo è stato raggiunto tra i 5 e i 9 giorni dopo la media calcolata tra il 1981 e il 2010, che colloca questo momento al 14 settembre. 

L'estensione minima del 2018 dunque sembra collocarsi al sesto posto della classifica delle estensioni minime più basse dal 1979 dopo il 2015 (il quinto), il 2011 (il quarto), il 2007 e il 2016 (pari al secondo posto) e il 2012 (il primo). Se scendiamo nella classifica, fa riflettere il fatto che tutte le ultime 12 posizioni appartengono ai minimi registrati negli ultimi 12 anni.

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Foto: iStock/Getty Images 

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