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Ottobre di siccità estrema: mancano all'appello 20 miliardi di metri cubi d’acqua

Quello di quest’anno è l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni. Un solo giorno di pioggia a Torino e Milano, due a Firenze e Roma

| Redatto da Meteo.it e Simone Abelli

Stiamo vivendo l'ottobre più secco degli ultimi 60 anni e in tutta Italia si calcola un deficit di piogge pari all'80%: solo nel mese di ottobre sono finora mancati all’appello 20 miliardi di metri cubi d’acqua. Anche se la situazione è molto grave in tutto il Paese, sono particolarmente preoccupanti le condizioni in cui versano la Sardegna, dove il deficit di piogge è pari al 91%, e il Nord-Ovest, che è stato raggiunto da appena il 5% della pioggia tipica di ottobre: sono cifre spaventose.

Ottobre di siccità estrema: mancano all'appello 20 miliardi di metri cubi d’acqua | NEWS METEO.IT

Un recente rapporto realizzato dall'Osservatorio Europeo sulla Siccità ha pubblicato una mappa della siccità in Europa, che mostra chiaramente la gravità della situazione in cui versano in particolare il Nord-Ovest e la Sardegna centro-meridionale. Stando alle stime rese note dall'Osservatorio Europeo, dal 1976 al 2006 la quantità di aree e di persone colpite dalla siccità è aumentata di circa il 20% nell’Unione Europea.

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L'autunno sta cambiando?

Il meteorologo Simone Abelli di Meteo.it ha studiato le differenze tra le precipitazioni tipiche dell’ottobre italiano negli anni Settanta e quelle che si sono registrate nel mese di ottobre 2017.
Al Nord-Ovest, negli anni Settanta, in ottobre si contavano in media tra i 7 e gli 8 giorni di pioggia e la temperatura media era di 3°C inferiore a quella attuale. In tutto l’ottobre 2017 Torino e Milano hanno finora vissuto un solo giorno di pioggia, con precipitazioni di appena 2 mm a Torino (dove la pioggia media per il mese di ottobre equivale a 84 mm) e 5 mm a Milano (che normalmente ne riceve 94).
Dei 20 miliardi di metri cubi d’acqua che sono mancati all’appello in questo mese in tutta Italia, sono oltre 5 miliardi quelli che sono venuti meno nel Nord-Ovest del Paese.
Neanche un giorno di pioggia nella città di Imperia, in Liguria, che normalmente in ottobre vede l'arrivo di precipitazioni medie di 103 mm e che non vede la pioggia da circa 6 mesi, così come Cagliari, dove anche in questo mese di ottobre non ha piovuto neanche un giorno. Negli anni ‘70 in Sardegna si contavano fra i 6 e i 7 giorni di pioggia in ottobre e la temperatura media era di due gradi più bassa rispetto a quella che è stata registrata in questo mese.

L'autunno sta cambiando?

La siccità è grave anche in tutto il Centro Italia, dove in questo ottobre si registra un deficit pari all'84%: si sono finora registrati solo due giorni di pioggia a Firenze e Roma, con precipitazioni di 5 mm a Firenze (contro i 102 mm medi) e 10 mm a Roma (la media di ottobre equivale a 95 mm di pioggia sulla Capitale). In ottobre negli anni ‘70 i giorni di pioggia sul Centro Italia erano, in media, tra gli 8 e i 9 e la temperatura media era inferiore a quella registrata nell’ottobre 2017 di 2°C.

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Possiamo aspettarci un miglioramento della situazione nei prossimi giorni?

Purtroppo no: nell'ultimo fine settimana di ottobre due perturbazioni lambiranno l'Italia, favorendo un calo delle temperature e dello smog grazie all'arrivo di venti intensi e freschi, ma non porteranno piogge significative. Non sono previste precipitazioni di rilievo neanche per la prossima settimana: anche il mese di novembre è, sfortunatamente, destinato ad avviarsi all'insegna dell'assenza di pioggia.
Al momento possiamo ipotizzare l'arrivo di qualche pioggia più cospicua solo dopo il 5 novembre, grazie a una saccatura di bassa pressione diretta verso l’Italia. Se si confermasse questa ipotesi dopo il 5 potrebbe aumentare la possibilità di pioggia al Centro-Nord, a iniziare dalle regioni settentrionali, dal settore Ligure e dalla Sardegna; più marginale potrebbe essere l’eventuale coinvolgimento del Sud e della Sicilia. Sarà necessario attendere futuri aggiornamenti per sapere se la tendenza sarà confermata.

Possiamo aspettarci un miglioramento della situazione nei prossimi giorni?

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