Meteo Italia. Nella settimana dell'Equinozio di Primavera colpo di coda dell'Inverno

Una massa di aria gelida lambirà l'Italia: in arrivo neve fino a bassa quota e freddo in aumento, con temperature decisamente al di sotto della media

| Redatto da Giovanni Dipierro e Meteo.it

La tendenza meteo dei prossimi giorni

Dopo un weekend di maltempo, con vento forte al Sud e pioggia localmente intensa in quasi tutta Italia, anche la prossima settimana sarà decisamente movimentata dal punto di vista meteorologico. Proprio nella settimana dell'Equinozio di Primavera, infatti, l'Italia affronterà un colpo di coda dell'inverno provocato da una massa di aria gelida sull'Europa centro-settentrionale che lambirà anche il nostro Paese. Il meteorologo Giovanni Dipierro ci spiega cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni, secondo l'attuale tendenza meteo.

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La prossima settimana si preannuncia molto instabile, a tratti anche perturbata, e più fredda. L’afflusso di aria progressivamente più fredda da nord-est risulterà più evidente nei primi giorni della settimana, quando le temperature si porteranno sensibilmente al di sotto della norma. A livello termico dunque si potrebbe tornare indietro di due mesi, con temperature simili a quelle normali per la fine di gennaio. Possibili, a metà settimana, deboli gelate all’alba anche in pianura e nevicate anche a quote basse nelle zone interne della Penisola. Si tratterà di un classico colpo di coda dell’inverno, proprio nella settimana dell’Equinozio di Primavera.
Nulla di paragonabile, comunque, alla storica ondata di gelo che ha interessato il nostro Paese alla fine dello scorso mese di febbraio, quando abbiamo registrato, ad esempio, ripetute giornate di ghiaccio, record di temperature, neve a quote di pianura in 18 regioni su 20.

In particolare, quella di lunedì sarà una giornata dal cielo molto nuvoloso o coperto un po’ ovunque. Le precipitazioni riguarderanno soprattutto l’ovest della Sardegna e il settore tirrenico, dove saranno possibili anche alcuni rovesci. Soprattutto al mattino i fenomeni saranno ancora insistenti tra l’Emilia Romagna e il nord delle Marche, con neve a quote basse in Appennino, localmente fino ai 200-400 metri. Nel resto dell’Appennino precipitazioni soprattutto nel pomeriggio, con limite delle nevicate più elevato: oltre 800-1200 metri al Centro, 1000-1300 al Sud. Locali piogge anche in Sicilia e, dal pomeriggio, anche sul medio-basso Adriatico. Sul resto del Nord le nuvole saranno associate a scarsi fenomeni, al mattino lungo le coste delle Venezie, nel pomeriggio lungo le Prealpi e nell’ovest del Piemonte, con limite della neve in calo fino ai 300-400 metri inizialmente al Nord-Est, dal pomeriggio fino a 600 metri anche in tutto il Nord. Le temperature caleranno ulteriormente, in modo sensibile soprattutto al Nord-Est dove registreremo massime tra i 4 e gli 8 gradi, e il freddo sarà accentuato da intensi venti di Bora. Ancora ventoso anche al Centro-Sud dove soffieranno tesi i venti occidentali, forti in particolare nelle isole: le raffiche di maestrale raggiungeranno i 70-80 km/h in Sardegna. Nei giorni successivi le precipitazioni dovrebbero abbandonare il Nord e l’alta Toscana, concentrandosi sulle regioni centro-meridionali.

La tendenza meteo dei prossimi giorni

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