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Meteo Italia. Fino a venerdì Italia nella morsa di nebbie e smog: poi la svolta

Nel fine settimana un'attiva perturbazione potrebbe raggiungere le nostre regioni settentrionali

| Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro e Lorenzo Danieli

La tendenza

La settimana è iniziata all'insegna di tempo in prevalenza stabile, con piogge quasi del tutto assenti per 3 o 4 giorni. Questa fase di stabilità non sarà ovunque accompagnata da tempo soleggiato a causa della formazione di strati di nubi basse e, localmente, anche di alcune nebbie, che interesseranno parte della Val Padana, la Liguria e le regioni centrali tirreniche. L’afflusso di aria più calda che accompagnerà il graduale rinforzo dell’alta pressione si tradurrà in un generale rialzo nelle temperature minime e in un clima diurno più mite nelle aree più soleggiate, specie in montagna. Nelle aree con cielo grigio invece le massime saranno più contenute, con poca escursione termica tra la notte e il giorno. Con questa nuova situazione è probabile un graduale incremento dei livelli di inquinamento. Mercoledì sarà una giornata caratterizzata da cieli grigi sulle pianure del Nord, in Liguria, sulla Campania e sulle regioni centrali tirreniche. Altrove il tempo sarà prevalentemente soleggiato. Si tratterà, ancora una volta, di nuvolosità medio-bassa, che non sarà accompagnata da precipitazioni significative: al più, qualche episodio di pioviggine. Temperature in aumento, in particolare le minime. Venti deboli.

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Nei giorni successivi inizialmente prevarrà ancora la stabilità atmosferica, con venti deboli nei bassi strati. Sulla maggior parte delle regioni osserveremo strati di nubi basse: le giornate diventeranno, quindi, piuttosto uggiose, in particolare al Nord e sui settori tirrenici. Sarà sicuramente più soleggiato, invece, nelle Isole. Durante il fine settimana i modelli a nostra disposizione indicano la possibilità del passaggio di una perturbazione più attiva al Nord. Si tratta di un’evoluzione al momento ancora incerta, che richiede dunque ulteriori conferme.

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