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Il tramonto del 29 ottobre: la spiegazione degli esperti sull'origine di uno spettacolo unico

Luce, nuvole lenticolari, vento forte e, in parte, gli incendi in Piemonte: il mix ideale per un tramonto da ricordare

| Redatto da Meteo.it

Il tramonto del 29 ottobre sarà ricordato come uno dei più spettacolari degli ultimi anni. A partire dalle 17:30 l'evento, ammirato soprattutto al Nordovest e sull'Emilia occidentale, è diventato "virale" con migliaia di foto e di condivisioni sui social-network. Ma quali sono stati i fattori determinanti perché si verificasse uno spettacolo simile? La luce al tramonto tipicamente assume una colorazione tendente al rosso, perché con il sole basso all'orizzonte la radiazione solare attraversa uno strato di più spesso di atmosfera “perdendo per strada” le frequenze tendenti al blu e facendo arrivare quindi ai nostri occhi la colorazione rossa. Domenica 29 ottobre- afferma il meteorologo Flavio Galbiati- lo spettacolo è stato creato e sublimato dalla presenza di uno strato di nuvole formato soprattutto da altocumuli lenticolari, costituiti anche da piccoli cristalli di ghiaccio. Questo genere di nuvole si forma quando venti intensi valicano una catena montuosa e nel versante sottovento innescano delle ondulazioni (onde orografiche). Domenica sera con venti di caduta dalle Alpi (Föhn) sì è creata proprio questa situazione, amplificata da particolari condizioni di temperatura e umidità dell’atmosfera. Non è escluso che localmente il fenomeno sia stato amplificato anche dalla presenza in atmosfera di particolato derivante dagli incendi in atto in Piemonte.

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