LE NEWS IN TEMPO REALE 24 ORE SU 24. VIDEO, CRONACA, TELEVISIONE, SPORT, MOTORI, VIAGGI

Il rischio di alluvioni in Italia è molto diffuso: cosa fare in caso di emergenza?

Sapere cosa fare in caso di alluvione può salvarci la vita. Ecco le indicazioni di Io non rischio, la campagna di comunicazione sulle buone pratiche di protezione civile.

| Redatto da Meteo.it

Sapere cosa fare in caso di alluvione può essere di grande aiuto, e addirittura salvarci la vita. Ecco quali sono le norme di comportamento da tenere a mente, secondo le indicazioni di Io non rischio, la campagna di comunicazione sulle buone pratiche di protezione civile.

Prima di trovarci ad affrontare una situazione di emergenza, è molto utile controllare quanto il rischio alluvione sia elevato nella zona in cui abitiamo e quali siano le alluvioni tipiche del nostro territorio: è molto probabile che, se in passato ci sono state alluvioni, si ripetano in futuro. Quello delle alluvioni è un rischio molto diffuso in Italia, ma ci sono aree che sono più soggette a questo pericolo. Il Piano di assetto idrogeologico (Pai) viene realizzato dall'Autorità di Bacino o dalla Regione e individua le aree che possono essere interessate dallo straripamento di fiumi di grandi dimensioni.
Ogni comune, tenendo conto di queste informazioni, elabora un Piano di emergenza che indica quali sono le aree alluvionabili a causa di piccoli fiumi, reti fognarie, fiumi tombati e fiumare, elencando anche le zone più a rischio in corrispondenza di argini, ponti, sottopassi o restringimenti dei corsi d'acqua.

Il rischio di alluvioni in Italia è molto diffuso: cosa fare in caso di emergenza? | NEWS METEO.IT

In caso di allerta, i sindaci devono attivare i Piani di emergenza, informare i cittadini sulle situazioni a rischio e decidere come tutelare la popolazione, per esempio chiudendo al traffico le strade in cui il pericolo è più elevato.
Durante l'allerta è importante essere informati sulle criticità previste sul territorio e sulle misure adottate dal proprio Comune. Solo se per farlo non ci si espone a rischi, in caso di allerta è consigliabile proteggere i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di garage, cantine o seminterrati. Se possibile, meglio evitare di dormire e soggiornare nei piani seminterrati e se è necessario spostarsi è importante valutare il percorso prima di partire ed evitare le zone a rischio allagamento.

Cosa fare in caso di alluvione?

Ricordiamoci che in alcuni casi è difficile stabilire con precisione dove e quando si verificheranno le alluvioni e potremmo non essere allertati in tempo: anche per questo è molto importante essere preparati ad affrontare situazioni d'emergenza che potrebbero essere improvvise. Inoltre, l’acqua può salire improvvisamente, anche di uno o due metri in pochi minuti. La forza dell’acqua può danneggiare anche gli edifici e le infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) e quelli più vulnerabili potrebbero cedere o crollare improvvisamente.

Cosa fare in caso di alluvione?

Se durante un'alluvione sei in un luogo chiuso

Ricorda che le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra: se ti trovi in questi luoghi sali ai piani superiori.
Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita.
Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile.
Evita l’ascensore: si può bloccare.
Aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio.
Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico.
Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati.
Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata.
Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Se durante un'alluvione sei all'aperto

È bene tenere a mente che le aree più a rischio sono, in generale, tutte quelle più basse rispetto al territorio circostante. In particolare sono molto a rischio i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza.
Evita di sostare o transitare in queste aree e cerca di raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
Allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
Evita di utilizzare l’automobile.
Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato.
Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Un post condiviso da meteo.it (@meteo.it) in data:

E dopo un'alluvione?

Anche dopo un'alluvione è fondamentale prestare la massima attenzione. Io non rischio ci dà importanti indicazioni:

Segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.
Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere.
Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico.
Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
Tieniti informato sulle criticità previste sul territorio e sulle misure adottate dal tuo Comune.
Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.
Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.

Ultime news

Le news più lette