MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_effemeridi_ MT_effemeridi_map MT_fenotipo_ MT_fenotipo_ MT_fenotipo_ MT_fenotipo_ MT_fenotipo_ MT_fenotipo_ Slice 1 TGCOM24 MT_mari_ MT_mari_map MT_mari_ MT_mari_map MT_mari_ MT_mari_map MT_mari_ MT_mari_map - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Artboard 2 Copy Artboard 1 MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ MT_uv_outline_ 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01 01 MT_venti_map 01 01 01 01
LE NEWS IN TEMPO REALE 24 ORE SU 24. VIDEO, CRONACA, TELEVISIONE, SPORT, MOTORI, VIAGGI

Cambiamenti climatici e fenomeni estremi causano gravi danni all'economia italiana

Siccità, alluvioni, nevicate eccezionali e terremoto hanno messo in ginocchio agricoltura e allevamenti

 | Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro
Clima, meteo ed economia. Un trinomio quanto mai stretto. A maggior ragione ai giorni nostri, che vedono fenomeni estremi verificarsi con sempre più allarmante frequenza e cambiamenti climatici avanzare inesorabilmente. È notizia delle ultime ore il fatto che nei supermercati inglesi mancano all’appello numerosissime verdure. Prodotti che non si trovano disponibili neppure in rete. Si tratta delle conseguenze del maltempo che stanno determinando, come affermano i quotidiani locali, “razioni pari a quelle dei tempi della guerra”. Non si trovano zucchine, melanzane, sedano e insalata. La colpa va imputata soprattutto alle abbondanti piogge che si sono riversate sulla Penisola iberica, rovinando i raccolti. Insieme al freddo, l’acqua ha completamente deteriorato la verdura destinata ai mercati esteri. Conseguenza diretta di ciò: prezzi lievitati alle stelle.
Cambiamenti climatici e fenomeni estremi causano gravi danni all'economia italiana Previsioni | METEO.IT
Una situazione, questa, che ci riporta direttamente ai momenti drammatici vissuti nel nostro Paese dopo il verificarsi di alluvioni e allagamenti. Basti pensare ai nubifragi che lo scorso settembre hanno messo in ginocchio la Puglia. Campi allagati, vitigni martoriati: vendemmie, pertanto, disastrose. Distrutte anche moltissime coltivazioni di frutta, con danni riportati persino dai macchinari. Scenario apocalittico, per una regione che si staglia come la seconda produttrice di uva a livello nazionale. "Siamo di fronte a un repentino capovolgersi del tempo conseguente ai cambiamenti climatici in atto- affermava, lo scorso autunno, a tal proposito Coldiretti- che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi”. Ormai, si assiste sempre più frequentemente al “rapido passaggio dalla siccità all'alluvione, da precipitazioni brevi e a piogge violente, accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull'agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni - conclude la Coldiretti - ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo". Sempre in Puglia, danni “irreparabili”, secondo Confagricoltura e Coldiretti, anche a causa delle intense nevicate e del gelo che il mese scorso si sono abbattuti sul Sud Italia. Per Confagricoltura "tutte le colture e le produzioni sono risultate danneggiate e nella zona a cavallo fra Bari e Taranto risultano collassati ben 350 ettari di uva da tavola, per un danno stimato approssimativamente in un milione di euro". Per non parlare della produzione lattiero-casearia. "Le aziende zootecniche della Murgia sono rimaste per la maggior parte totalmente isolate e non hanno potuto conferire il latte ai caseifici". Danni incalcolabili anche a serre e vivai, danneggiati dall'eccessivo peso della neve e in particolare alle produzioni orticole. Per Coldiretti sono crollate del 70% le consegne di ortaggi sia perché bruciati in campo dal gelo, sia perché i mezzi non sono potuti circolare liberamente, mentre le aziende zootecniche hanno dovuto buttare il latte. Uno scenario, ancora una volta, tragico: vigneti abbattuti dalla neve, ortaggi e agrumi distrutti dalle gelate, masserie isolate, al buio e senza acqua per giorni.
Cambiamenti climatici e fenomeni estremi causano gravi danni all'economia italiana Previsioni | METEO.IT
Drammatica anche la situazione degli allevamenti in Abruzzo, martoriati dal terremoto e, anche in questo caso, dalle eccezionali nevicate. Cedimenti strutturali, crolli, assenza di acqua potabile, di energia elettrica e difficoltà di approvvigionamento di mangime e foraggio: queste alcune tra le problematiche più ricorrenti. Per non parlare del bestiame rimasto isolato, costretto al freddo o sepolto sotto le macerie. Migliaia gli animali morti e feriti nelle aree colpite per l’effetto congiunto di scosse, neve e gelo. Una perdita provocata anche da “stress da freddo e paura” che hanno provocato anche aborti e dimezzamento della produzione di latte. La Coldiretti ha per questo avviato una straordinaria azione di solidarietà per salvare le tremila stalle e le aziende agricole che si trovano nelle aree colpite dal sisma, dove appena il 15% delle strutture di protezione degli animali sono state completate fino ad ora. Oltre 10 miliardi di euro: questa la stima dei danni materiali subiti.
Cambiamenti climatici e fenomeni estremi causano gravi danni all'economia italiana Previsioni | METEO.IT
Se piogge, neve e terremoto si sono resi responsabili di questi disastri al Centrosud, al Nord è stata la siccità a creare gravissimi problemi, determinando una grave crisi idrica in vista della primavera. Il gap maggiore si è registrato in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il timore è che a marzo non ci sia sufficiente acqua per affrontare la stagione irrigua, con conseguenti perdite fino al 30% del prodotto agricolo. Le piogge di questi ultimi giorni stanno fortunatamente portando un respiro di sollievo in tale allarmante contesto. Dal quadro descritto emerge una situazione che richiede, oggi più che mai, grande attenzione. Cambiamenti climatici e fenomeni estremi stanno colpendo sempre più pesantemente l’economia nazionale. E, purtroppo, questa situazione appare non più come congiunturale, bensì strutturale. Interi settori messi in ginocchio dal maltempo potrebbero non risollevarsi, o comunque non riuscire a ripristinare i livelli di un tempo. Si deve porre rimedio a tutto ciò, sia a livello locale che nazionale. Più sensibilità verso i temi ambientali, più determinazione nell’agire.
Cambiamenti climatici e fenomeni estremi causano gravi danni all'economia italiana Previsioni | METEO.IT

Previsione

Alta pressione

Alta pressione

Temperature sopra le medie, nebbie e smog in val Padana

Ultime news

Le news più lette