LE NEWS IN TEMPO REALE 24 ORE SU 24. VIDEO, CRONACA, TELEVISIONE, SPORT, MOTORI, VIAGGI

Allarme microplastiche

Anche il Mediterraneo sta soffocando

| Redatto da Stefania Andriola

Durante il tour "Meno Plastica più Mediterraneo" la nave ammiraglia di Greenpeace, Rainbow Warrior, ha analizzato le acque del Mediterraneo e ha scoperto purtroppo che i nostri mari stanno soffocando sotto una montagna di plastica e microplastica. Sono stati analizzati campioni di acqua di mare prelevata in 19 stazioni lungo la costa italiana e sono state trovate materie plastiche in ogni stazione. I picchi più alti sono stati osservati nelle acque di Portici (NA) ma anche in aree marine protette come le Isole Tremiti (FG).

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

Si è riscontrata un’enorme e diffusa presenza di microplastiche comparabile ai livelli presenti nei vortici oceanici del nord Pacifico ed è preoccupantè il fatto che concentrazioni cosi elevate di microplastiche siano evidenti anche nel Mediterraneo, un bacino semi-chiuso fortemente antropizzato, con un limitato riciclo d’acqua che ne consente l’accumulo.

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

“I risultati indicano che l’inquinamento da plastica non conosce confini e che i frammenti si accumulano anche in aree protette o in zone teoricamente lontane da sorgenti di inquinamento”, ha dichiarato Francesca Garaventa, responsabile CNR-ISMAR dei campionamenti. “Infatti, nella stazione di Portici si trovano valori di microplastiche pari a 3,56 frammenti per m³ ma valori non molto inferiori si trovano anche alle Isole Tremiti”. 

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

Per avere un’idea di cosa significhino tali valori, immaginiamo di riempire 2 piscine olimpioniche con l’acqua delle Isole Tremiti e l’acqua di Portici: nella prima ci troveremmo a nuotare in mezzo a 5.500 pezzi e nella seconda in mezzo a 8.900 pezzi di plastica.

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

“I dati raccolti confermano che i nostri mari stanno letteralmente soffocando sotto una montagna di plastica e microplastica, per lo più derivante dall’uso e dalla dispersione di articoli monouso” ha commentato Serena Maso, della campagna mare di Greenpeace. “Per invertire questo drammatico trend bisogna intervenire alla fonte, ovvero la produzione. Il riciclo non è la soluzione e sono le aziende responsabili che devono farsi carico del problema, partendo dall’eliminazione della plastica usa e getta.” 

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

Questa importante campagna di monitoraggio, oltre a fornire un ampio quadro del livello di contaminazione delle coste italiane, sottolinea l’importanza di investire in programmi di raccolta dati e di identificare metodologie standard di campionamento ed analisi.

Allarme microplastiche | NEWS METEO.IT

Ultime news

Le news più lette