TGCOM News
HOME  >  Wikimeteo  >  WWF  >  Lago di Burano (GR)

Lago di Burano (GR)

13/05/2010

IL CLIMA

Trovandosi ai confini meridionali della Toscana, a pochi passi dal Lazio, quest'area gode di uno dei più gradevoli climi al mondo che è quello mediterraneo. Le temperature generalmente non subiscono sbalzi eccessivi, sia fra le stagioni estreme, sia nell'arco delle 24 ore, e questo naturalmente grazie all'influsso mitigatore del Mar Tirreno. Chiaramente si presentano delle occasioni in cui, a causa dell'irruzione di aria proveniente da terre lontane, i valori di temperatura si discostano sensibilmente dalla situazione media; è il caso, ad esempio, delle masse d'aria polari o artiche in arrivo da nord-nordest, oppure masse d'aria sahariana trasportate dallo Scirocco. Le precipitazioni presentano un picco fra autunno e inverno con accumuli notevoli fra ottobre e dicembre. Nei mesi estivi, invece, può capitare che non piova mai: i temporali di calore vengono osservati generalmente nell'entroterra. Qui, come in tutte le zone costiere tirreniche, di neve se ne vede poca poiché le condizioni sono per lo più sfavorevoli. I venti dominanti sono le brezze nella bella stagione e soprattutto il Libeccio durante le stagioni di passaggio. L'umidità rimane abbastanza elevata in tutte le stagioni, tuttavia mediamente si possono registrare solo 6-10 giorni con nebbia in tutto l'anno.

WWF-lago e mare (foto F Cianchi)


WWF-Girasoli con torre (foto F Cianchi)

L'AMBIENTE

Quello che viene definito "Lago di Burano" in realtà è uno stagno costiero salmastro, relitto di un antico lago, oggi collegato con il mare attraverso un canale parzialmente artificiale, che viene aperto a seconda delle esigenze di gestione. Lo specchio d'acqua ha una superficie di 140 ha e una profondità media di 1 m. A cominciare dalla spiaggia, che si estende per 12 km, dove possiamo trovare tutte le piante tipiche dei litorali, subito a ridosso s'innalza la duna ricoperta da una fascia a macchia mediterranea che consolida il terreno e che ripara dal vento di mare il lembo residuo della foresta sempreverde mediterranea.
Le sponde della zona umida sono circondate prevalentemente da canneto e scirpo. Attorno alla zona umida ci sono dei vasti coltivi suddivisi dai canali di bonifica. Estensione 1010 ettari


GLI ABITANTI

Ricchissima la flora comprendente oltre 600 specie, costituita, in prossimità della spiaggia da narciso di mare, santolina, eringio marino, ammofila arenaria e, sulla sommità e nella zona retrodunale, da ginepro coccolone, ginepro fenicio, mirto, fillirea, lentisco e quercia da sughero. Le sponde del lago sono ricoperte da cannuccia di palude, scirpo, giglio d'acqua ecc. Sono presenti inoltre circa 60 specie di licheni tra i quali l'ormai raro Teloschistes villosus.

La fauna è composta da 274 specie di uccelli, tra i quali moretta, moriglione, svassi, aironi, fenicotteri, molti rapaci, come il falco di palude, le albanelle, il falco pescatore, il falco lanario, e piccoli passeriformi come l'occhiocotto, la sterpazzolina e il beccamoschino. Tra i mammiferi sono presenti l'istrice, il tasso, la volpe, la donnola, la faina e la rara puzzola. Molto importante è la coleotterofauna della duna, composta da 233 specie, compresa anche la rarissima Eurynebria complanata. Da alcuni anni ormai si riproduce la farfalla monarca, la sfinge testa di morto e Lelya cenosa, una piccola farfalla notturna il cui bruco si alimenta della canna di palude.

WWF-Tasso 5 (foto F Cianchi)


WWF-Canale a mare (foto F Cianchi) WWF-CanaleEmissario Torre Buranaccio (foto F Cianchi)

WWF-Mirto fiore (foto A De Maria) WWF-Monarca(foto F Cianchi)

WWF-Moriglioni Folaghe (foto F Cianchi)

GLOSSARIO METEO

NotteMat. Pom. Sera T max T min
  • Oggi 27°15°
  • Domani 28°17°
  • Ven. 25 23°19°
  • Sab. 26 22°16°
  • Dom. 27 22°15°
METEO ONE CLICK

Le previsioni del tempo in Italia