Tra i diversi sistemi di osservazione il Centro Epson Meteo dispone di una stazione meteorologica Lastem. Questa stazione è ubicata sul palazzo Epson a Cinisello Balsamo ad un'altezza di circa 30 metri dal manto stradale.

L'esposizione è stata scelta lontano da sorgenti di calore (ad esempio gli edifici) che potrebbero essere fonte di errore specialmente per i sensori dalla temperatura e del vento.
Dal 2001, anno di installazione, si hanno a disposizione i dati meteorologici osservati su base oraria, giornaliera, mensile.

Questa stazione è costituita da un BABUC che è in grado di acquisire le grandezze meteo rilevate e istantaneamente di trasmetterle ad un PC su quale vengono visualizzate e successivamente archiviate da un operatore.
Il BABUC di questa stazione, oltre alle grandezze primarie acquisite dai sensori, è in grado di calcolare una serie di grandezze derivate:
Analisi eoliche:
distribuzione percentuale delle occorrenze di direzione su 16, 18, 32, 36 settori;
velocità media su 360 gradi e in ogni settore di direzione;
ampiezza, bisettrice, direzione media pesata, velocità media, deviazione standard.
Grandezze termoigrometriche:
umidità psicrometrica, pressione parziale, un'unità specifica.
Media tra due o più grandezze omogenee.
I sensori a disposizione sono:
termoigrometro: permette di misurare la temperatura e l'umidità relativa;
pluviometro: permette di misurare la quantità di pioggia caduta. La pioggia viene raccolta da un dispositivo costituito da un cono di raccolta e da una bascula a doppia vaschetta collegata ad un magnete. Ad ogni 0.2 mm di pioggia questo magnete genera un impulso conteggiabile da un contatore esterno.
barometro: funziona in base al principio piezometrico: una pellicola di resistenza a ponte copre una piastrina di silicio che si deforma al variare della piastrina e conseguentemente cambia la resistenza del sistema;
anemometro: questo sensore, costituito da due coppe, misura la direzione e l'intensità del vento. Nella figura seguente è rappresentata l'elaborazione particolare di una giornata di Föhn.
Alessia Borroni