In casa
- Stare lontani da porte e finestre, perché in genere sono le parti della casa che vengono più facilmente frantumate dalla violenza del vento.
- Non rifugiarsi in mansarda perché anche il tetto viene di solito divelto dalla furia del vento.
- Rintanarsi ai piani più bassi, possibilmente in cantina o in taverna.
- Staccare gli interruttori generali della luce e del gas per evitare cortocircuiti e fuoriuscita di gas, a seguito dei danni provocati dal vento.
- Uscire immediatamente dalla doccia o dal bagno onde evitare di essere raggiunti da eventuali fulmini che, dopo aver colpito la casa, si propagano attraverso le condutture metalliche.
Fuori casa
- Non ripararsi a ridosso dei muri perimetrali di fabbricati di ogni genere, perché possono crollare sotto l’enorme spinta del vento.
- Non rifugiarsi in strutture prefabbricate - come quelle, ad esempio, dei centri commerciali - perché in genere non sopportano la furia del vento di una tromba d’aria.
- Abbandonare immediatamente auto o roulotte perché possono essere trascinate via dal vento.
- In mancanza di più idonei rifugi, distendersi supini a terra, possibilmente negli avvallamenti più profondi del terreno, coprendosi la testa con le mani.
- Non ripararsi in prossimità di alberi, pali alti, strutture metalliche, distese liquide, perché attirano i fulmini, che spesso accompagnano una tromba d’aria.
Mario Giuliacci
Articolo pubblicato sulla Rivista Netwton