Ciao a tutti gli amici appena tornato a casa e potendo utilizzare il pc mi sono connesso con il nostro forum e siccome il mio edicolante è chiuso per ferie ho voluto dare un occhiata al fascicolo 84 che permette di terminare il gruppo dei pannelli solari.
Premesso che ancora non ho sottomano il fascicolo però guardando il file pdf qui sul sito le perplessità che avevo stanno diventando quasi una certezza,
1) il montaggio dei pannelli secondo il mio modestissimo parere non avrà vita per più di 6 mesi, con le prese per i cavetti esposte alle intemperie i piccoli connettori fissati sulla parte posteriore dei pannelli al primo acquazzone andranno in corto circuito e ovviamente le batterie faranno la stessa fine, inoltre anche i pannelli stessi non sono protetti adeguadamente
2) da quello che si legge sul fascicolo la batteria esterna da 1000mA serve a ricaricare le pile stilo o ministilo nel contenitore che si fisserà sotto la batteria esterna, e ogni volta che servono delle pile cariche per chi ha i sensori su un tetto che fa?
A mio avviso tutta la struttura dei pannelli andrebbe collocata all'interno di un contenitore stagno in modo da proteggere sia le batterie che l'eletronica interna.
Spero che venga attuata una cosa simile altrimenti come ho detto avrà vita breve a meno che palomar abbia progettato questo componente per essere utilizzato solo in ambienti interni magari davanti a d una finestra, nel qual caso a cosa serve il supporto per il fissaggio al palo?
Mi riservo ulteriori critiche quando avrò a disposizione tutti i pezzi da assemblare, ma il buongiorno si vede dal mattino......
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Stazione ROMAEST 105m. slm
MNW laz072
ILAZIORO18 su Weather Underground
Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Io purtroppo ho problemi con la posta e fisicamente sono indietro con molte spedizioni, ma leggo puntualmente i pdf.
Sono daccordo con te sul fatto che questi ulteriori accessori non sono per niente adeguati.
1) che senso ha caricare le batterie e poi rimpiazzarle nei sensori, non era meglio creare delle finte batterie e con i cavetti alimentare i sensori dal pannello solare con la batteria tampone?
2) ho visto sul pdf che si può ricaricare la batteria da 1000 mA e poi collegarci il caricatore AAA o AA, ma a che scopo? Se la matematica non è un opinione, se la capacità della batteria esterna è da 1000 e si mettono nel caricatore AAA per esempio 4 batterie da 800 che succede? Dovrebbero esserci a disposizione 800*4= 3200 mA per caricarle, così penso andranno 250mA a batteria
3) Non ho trovato nei pdf se con i caricabatteria si devono per forza inserire 4 batterie o si può mettere 1 sola batteria, dato che alcuni caricabatteria commerciali se non hanno tutti gli slot occupati non caricano (o al massimo gli slot occupati 2 a 2)
Ciao b14g10,
Innanzitutto le capacita delle batterie si definiscono in mAh e non in mA; 1000 mAh vuol dire che la batteria è in grado di erogare 1000 mA per 1 ora oppure 500 mA per 2 ore, e cosi via.
Essa è prevista come batteria tampone; in realtà le batterie AA o AAA vengono ricaricate dai pannelli solari, passando attraverso opportuni regolatori di corrente. Se per un certo periodo di tempo viene a mancare corrente sufficienta da parte dei pannelli, ad es. in caso di nuvolosità, interviene la batteria tampone per consentire comunque la ricarica.
Ciao,
andromeda
mmm qua c'e' qualcosa che mi lascia perplesso...ma, allora, io ho ricaricato la batteria esterna nera..ok, e le pile...ok..bene...
ora mi chiedo, la ventolina deve essere attaccata a queste in condizioni di tempo nuvoloso no?mh bene..quindi se e' nuvoloso io devo andare a connettere manualmente batterie e ventolina con il cavetto? spero di avere visto male io xk cosi mi sembra un po gravosa la questione
mi e' sorto questo dubbio in quanto ho visto che la batteria ha solo una presa e il carica batterie pure...quindi necessariamente la ventolina sara' alimentata dal cavetto che va direttamente dal pannello ad essa..o sbaglio? in questo caso... che senso hanno avuto le batterie? uno schermo solare ventilato a mio avviso e' molto utile e prestante in condizioni di sole a picco...in condizioni di tempo nuvoloso i valori di uno schermo passivo ed uno ventilato sono uguali..mah...
chi mi sa dire qualcosa di illuminante?
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"La natura ride davanti alle difficolta' di integrazione" (Pierre Simon Laplace)
Ciao tommy,
Non ho ancora ricevuto gli ultimi invii dalla dea, ma credo che l'idea della ventolina sia un po diversa; i due pannelli sono uno per la batteria e l'altro per la ventola, che se non sbaglio è esclusivamente dedicato ad essa.
Quindi, con pieno sole la ventola gira al massimo regime, mentre di notte è ferma; in pratica si autoregola in funzione del sole e quindi della temperatura dell'aria che potrebbe ristagnare nello schermo.
Ciao,
andromeda
infatti e' quello che pensavo...la ventola va solo quando il sole picchia giustamente...ma allora ce sempre qulcosa che non torna...le batterie a cosa servono se non sono collegate con la ventola?
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"La natura ride davanti alle difficolta' di integrazione" (Pierre Simon Laplace)
Salve a tutti
come voi io sono molto critico su questo argomento
1 li spinotti e le batterie come detto da Kirok non sono isolati da agenti esterni come pioggia vento ecc.
2 la copertura delle batterie non è molto stabile e potrebbe cadere con il passar del tempo e lasciar le batterie ancora più scoperte.
3 per connettere le batterie stilo a quella a tampone dovrei salire sul tetto e farlo manualmente.
4 a cosa servono delle batterie sul tetto se non alimentano niente perchè se non erro la ventola del termoigrometro dovrebbe attivarsi solo con il sole perchè se non fosse così dovrei salire a connettere manualmente le batterie alla ventola.
in tutto questo chiedo risposta come tutti alla dea che finora sembra non aver accennato parola
grazie a tutti
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"La mente è come un paracadute,funziona solo se si apre"
volevo anche aggiungere che ho già ricevuto e montato l'uscita 84 e posso chiaramente dire che le istruzioni di montaggio della batteria da 1000mA sono diverse ed errate poichè i cavetti di connessione della batteria sono troppo corti per porla in posizione da tenere la scheda elettrica in posizione per questo è stata aggiunta una striscia adesiva sotto la batteria però di questo non viene fatto mensione nel fascicolo
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"La mente è come un paracadute,funziona solo se si apre"
tommy2760 scrivi:
infatti e' quello che pensavo...la ventola va solo quando il sole picchia giustamente...ma allora ce sempre qulcosa che non torna...le batterie a cosa servono se non sono collegate con la ventola?
Quello che abbiamo montato finora è un normalissimo carica batterie a energia solare.
Ciao
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buongiorno a tutti vorrei una informazione possibilmente da Palomar o De Agostini o da chi può rispondermi a riguardo dei pannelli solari che ho già messo in funzione posizionati sul treppiede chiaramente esposti alle intemperie (vento pioggia nebbia e poi neve)
Ho notato che i vari attacchi per le connessioni apparentemente non mi sembrano protetti
POSSO TRANQUILLAMENTE LASCIARLI ALLE INTEMPERIE?
SE DOVESSERO GUASTARSI A CAUSA DI" CORTOCIRCUITI" dovuti ad acqua piovana sono coperti da garanzia?
Oppure ci suggerite di tenerli al riparo dalle intemperie? (cosa molto improbabile perchè uno dei due pannellini servirà per far funzionare la ventola del termoigrometro e non penso tutti possano fare un togli metti in base alle condizioni atmosferiche)
Ringrazio chi potrà delucidarmi
Ciao Luca
la cosa su cui siamo tutti d'accordo e che le pile per quanto mi par di capire non servono a niente in pratica?io penso dunque che separerò il pannello per la ventola del termoigrometro e lo lascierò sul tetto con le adeguate protezioni mentre il resto (l'altro pannello solare più il carica batterie )resterà a terra per caricare le mie batterie quando voglio io .
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"La mente è come un paracadute,funziona solo se si apre"
Simonecase scrivi:
tommy2760 scrivi:
infatti e' quello che pensavo...la ventola va solo quando il sole picchia giustamente...ma allora ce sempre qulcosa che non torna...le batterie a cosa servono se non sono collegate con la ventola?
Quello che abbiamo montato finora è un normalissimo carica batterie a energia solare.
Ciao
eh questo lo so... ma non ne vedo molto l'utilita'...vabbe
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"La natura ride davanti alle difficolta' di integrazione" (Pierre Simon Laplace)
scusate tutti ma devo dare sfogo alle mie lamentele io ho collegato le batterie al pacco ma non si accende la luce rossa eppure sono cariche inoltre il pezzo di plastica che va a contatto con l'interuttore del pacco batterie da 1000mA si stacca in continuazione e l'involucro non è chiuso bene ed infine mi chiedo perchè la dea non ha ancora risposto??
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"La mente è come un paracadute,funziona solo se si apre"
Ciao a tutti, non ho apito una cosa. Con i pannelli possiamo ricaricare le pile, ma quella batteria ricaricabile a cosa serve, poi leggendo sopra ho letto ke un pannello solare servirà per la ventola dello skermo solare del termoigrometro, ma come si fa ad alimentarlo avendo dei cavi così corti?
caro Bernacca ormai questa discussione è veramente un rompicapo dato che la DeA con si decide a rispondere alle nostre domande.
Le pile sono inutili in questo momento e se non si fanno degli aggiustamenti resteranno tali.Quanto al cavo sono daccordo con te sul fatto che sia molto corto per questo bisognerà posizionare il pannello molto vicino al termoigrometro.
Infine INCITO ANCORA UNA VOLTA LA DEA A RISPONDERE ALLE NOSTRE DOMANDE
Grazie a tutti
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"La mente è come un paracadute,funziona solo se si apre"
Cari amici eccomi qui di nuovo insieme a voi, tornato dalle ferie si ricomincia con i dubbi e incertezze come al solito. Non vedo l'ora di finire questa assurda raccolta.
Premetto che ancora non ho ritirato all'edicola i numeri per completare il carica batterie solare, ma come già detto da alcuni i miei dubbi sono fondati, mi riferisco alla protezione di tutto il gruppo solare dalle intemperie, sono certo che alle prime piogge ne vedremo delle belle.... comunque sto escogitando un sistema di protezione che potrebbe essere:
una scatola in plastica per esterni quinci con coperchio a tenuta stagna di dimensioni adeguate che racchiuda il tutto, da uno dei lati magari il coperchio fare una finestra delle dimensioni dei pannelli solari protetto da una lastra in vetro o plexiglass fissato con silicone in modo da proteggere le connessioni degli spinotti le batterie e tutto il resto dalla pioggia e far uscire i cavi necessari ai sensori da fori passanti, questa è l'unica idea che mi è venuta in mente per ora, se qualcuno ha idee migliori o vuole fare questo esperimento ci faccia sapere, MA VI CONSIGLIO DI NON LASCIARE SCOPERTI I CONNETTORI DEI PANNELLI SOLARI.
A meno che la palomar non abbia previsto una copertura adeguata che non mi sembra di vedere nell'elenco delle uscite dovremo arrangiarci da soli......avanti con le idee
per le batterie attendiamo la fine del montaggio della ventola dello schermo e poi si vedra.
ciao a tutti
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Stazione ROMAEST 105m. slm
MNW laz072
ILAZIORO18 su Weather Underground
Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Ciao, se posso permettermi un consiglio e' di tenere in considerazione l'effetto condensa, che potrebbe dare risultati forse anche peggiori dell'esposizione (protetta) dei componenti
Ciao ragazzi.
Ho già provveduto al montaggio dei pannelli solari e ho provato a ricaricare 4 pile mini stilo... Tutto ok, in circa 8 ore si sono ricaricate sino a 1.3V;
Rimango tuttavia, come voi, molto perplesso a proposito di:
- sistema di protezione contro agenti atmosferici: il coperchio in alluminio mi sembra molto "leggero" e non garantisce, assieme al resto delle parti metalliche, una protezione adeguata in presenza di temporali violenti, raffiche di vento... E poi i connettori lasciati così scoperti non mi fanno impazzire...
- cavi di collegamento: il cavo di collegamento tra pannello e ventola è troppo corto e il kit deve essere montato molto vicino al termoigrometro... Io ovviamente me ne sono accorto appena terminato il montaggio, ma provvederò alla sistemazione non appena arriverà l'ultima parte del kit.
Ciao,
Giorgio
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S.MARINO DI BENTIVOGLIO - ERO105 su Meteonetwork;
IEMILIAR66 su Weather Underground;
Ciao a tutti.
Vorrei sapere da qualcuno che capisca qualcosa di batterie ricaricabili, se posso inserire nel vano delle batterie delle pile ricaricabili che ho già in casa del tipo Ni-Mh 2100 o Ni-Mh 2200 o Ni-Mh 2650 tutte praticamente quelle che si usano per le macchine fotografiche da 1,2/1,25 v.
Grazie.
x Bellinetto
si puoi usare pile di amperaggio maggiore, ma ci vorrà più tempo per caricarle comunque non credo sia un problema. Visto che il pacco batterie ne contiene 4 si potrebbe usare il pannello solare per caricare direttamente quelle inserite nei sensori usando due cavetti di lunghezza adeguata per portare la tensione ai vani batterie dell'anemometro e del pluviometro. Credo che la cosa sia fattibile devo studiare il sistema quando avrò completato il gruppo pannelli solari.
x Tallonedachille
la tua osservazione è giusta e pertinente, si potrebbe ovviare al problema della condensa inserendo all'interno del contenitore dei sacchetti di gel di silice (quelle bustine che troviamo all'interno delle confezioni di apparati eletrronici e fotografici) ovvimente in quantità maggiore e sostituirli quando esauriscono la loro efficacia, comunque la condensa non sarà mai in quantità tale come quando piove sui circuiti stampati dei pannelli solari infiltrandosi nei connettori
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Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
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