TGCOM News
HOME  >  Wikimeteo  >  Clima-Storia  >  I Vichinghi, l'America e la Piccola Era Glaciale

I Vichinghi, l'America e la Piccola Era Glaciale

25/11/2008

Fino alla fine del VIII secolo la maggior parte dell’Europa ignorava l’esistenza dei Vichinghi, un popolo dalla cultura scarna, per lo più organizzato in tribù, che vantava però una grande abilità nell’arte della navigazione e della guerra. Per secoli i Vichinghi non uscirono dai confini delle loro terre, nella Penisola Scandinava. Tuttavia decenni di vita pacifica e crescita demografica li costrinsero ad uscire dall’isolamento: le terre scandinave, fredde e ricoperte di fitte foreste, offrivano difatti solo pochi spazi utili per l’agricoltura e l’allevamento, e per l’ormai numerosa comunità vichinga divenne inevitabile cercare altrove le indispensabili risorse. Così, quando il 8 giugno 793 una piccola flotta vichinga saccheggiò l’isola inglese di Lindisfarne e ne sterminò la popolazione, l’Europa “civilizzata” fece tragica conoscenza con il rude popolo scandinavo. Nel secolo che seguì le veloci imbarcazioni vichinghe, solcando i mari e risalendo il corso dei fiumi, seminarono morte e distruzione in tutto il Nord Europa. Ma grazie a un brusco cambiamento del clima, che caratterizzò la fine del millennio, i Vichinghi esplorarono anche nuove rotte finalmente libere dai ghiacci e colonizzarono terre fino ad allora sconosciute. Tra il IX e il XIII secolo l’Europa poté godere difatti di un periodo insolitamente caldo, noto come Optimum Climatico del Medio Evo, caratterizzato da inverni generalmente miti ed estati poco piovose. A causare il riscaldamento del clima fu principalmente il Sole, che aumentò la quantità di calore emessa, fino a raggiungere un massimo tra il 1100 e il 1200. L’energia emessa dal Sole difatti non è sempre la stessa, ma varia periodicamente passando da fasi di minimo a picchi di massimo: variazioni leggere che però hanno grande impatto sul clima della Terra, in particolare alle alte latitudini. Grazie a ciò nel giro di pochi decenni l’agricoltura divenne praticabile anche a latitudini molto alte e tutto il Nord Atlantico si scaldò, liberando dal ghiaccio i mari dell’Europa Settentrionale. I Vichinghi approfittarono delle nuove rotte per colonizzare prima l’Islanda e poi, con l’audace Erik il Rosso, anche la Groenlandia, terra disabitata e sconosciuta in cui nel 985 stabilirono la prima colonia. Viaggio ancor più temerario compì suo figlio, Leif Eriksson, che intorno all’anno 1000 raggiunse il Labrador e Terranova, mettendo piede in Nord America quasi 500 anni prima di Colombo! In Groenlandia, ricca di pascoli e bagnata da mari e fiumi assai pescosi, le colonie vichinghe raggiunsero grande prosperità: scavi archeologici dimostrano la presenza, intorno al 1250, di alcune floride cittadine e diverse centinaia di grandi fattorie. Tuttavia dopo il 1350 in tutta Europa le temperature tornarono a scendere e il clima divenne sempre più rigido: stava iniziando quel lungo periodo di gelo noto come Piccola Era Glaciale.

 Andamento della temperature media terrestre negli ultimi 10.000 anni Nei secoli a cavallo dell'anno 1000 l'aumento delle temperature medie nell'Emisfero Settentrionale favorì l'apertura di nuove rotte nei mari del Nord, spingendo i Vichinchi ad esplorare terre fino ad allora sconosciute. Tra il 1200 e il 1300 però il clima cominciò a raffreddarsi, fino a spingere nuovamente la banchisa polare verso più basse latitudini: stava per iniziare quell'epoca dal clima assai rigido e violento, nota come Piccola Era Glaciale, che dal XV al XIX secolo avrebbe caratterizzato il clima in Europa e Nord America.

Il Sole, una volta raggiunto il massimo di attività, aveva difatti cominciato ad emettere via via sempre meno energia, mentre le nubi di polvere e acido solforico “sparate” nella stratosfera dall’intensa attività vulcanica del XIV e XV contribuirono a riflettere in parte il calore solare già in diminuzione. Nel corso della seconda metà del XIV secolo i pascoli della Groenlandia si coprirono inesorabilmente di neve e ghiaccio, e la rotta tra Islanda e Groenlandia divenne impraticabile a causa del graduale avanzamento verso sud della calotta polare, tanto che a partire dal 1410 cessò ogni comunicazione con il resto d’Europa. Circa un secolo più tardi, mercanti tedeschi che si erano fatti largo tra i ghiacci fino alla Groenlandia, riferirono di averla trovata disabitata, con villaggi e fattorie in rovina: il brusco cambiamento del clima non aveva lasciato scampo alla florida colonia vichinga.

Andrea Giuliacci

GLOSSARIO METEO

Mat.Pom. Sera Notte T max T min
  • Oggi 22°10°
  • Domani 27°15°
  • Gio. 24 28°17°
  • Ven. 25 23°19°
  • Sab. 26 22°16°
METEO ONE CLICK

Le previsioni del tempo in Italia