Episodi temporaleschi dell'estate, temporali estate, temporali, temporale, grandinate, media delle temperature, temperature massime, ondata di caldo, sono fenomeni legati al comportamento dell' anticiclone africano
Questo primo scorcio dell'estate 2009 è stato connotato non tanto dalla calura (la media delle temperature massime giornaliere è stata prossima a quella attesa per questo periodo dell'anno - vedi figura sotto), quanto piuttosto da un numero inusuale di temporali, accompagnati da piogge torrenziali e da forti grandinate.
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Anomalia della temperatura a 850 hPa nel periodo dall'1.6.2009 al 15.6.2009
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Quegli episodi temporaleschi, che nella stagione estiva abbracciano simultaneamente una vasta area della Penisola, sono sempre innescati dal contrasto termico tra l'aria calda e umida stagnante da più giorni sulla Penisola e l'aria fresca Nord atlantica che, di quando in quando, raggiunge, a mo' di blitz, l'Italia. In questi episodi i temporali violenti possono diventare numerosi solo e soltanto se la differenza di temperatura tra le due diverse masse d'aria è molto elevata (più di 10 gradi), una situazione, questa, che si realizza o perché l'aria preesistente sulla Penisola è particolarmente rovente e umida, a seguito di una prolungata e intensa ondata di caldo, scatenata, come sempre, dal "caliente" anticiclone Nord africano; o perché il brusco arrivo dei venti Nord atlantici porta sull'Italia aria troppo fresca. Ebbene i numerosi episodi temporaleschi violenti avvenuti in questa estate non sono stati scatenati da prolungati periodi di surriscaldamento della Penisola, perché fino ad oggi abbiamo avuto solo 2 ondate di caldo (12-16 giugno; 13-18 luglio), entrambe di breve durata e di debole intensità (non sono stati raggiunti i 38-40 °C in alcuna località). Insomma fin qui solo due modeste ondate di caldo, a causa di una inusuale latitanza dell'anticiclone Nord africano (contrariamente a quanto affermato da qualche climatologo italiano e come dimostrato invece dalle anomalie negative di pressione al livello del mare.
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Anomalia della pressione a livello del mare nel periodo dall'1.6.2009 al 15.7.2009 |
Invece in questa estate il contrasto termico tra le due masse d'aria è stato esacerbato dall'arrivo, immediatamente dopo ogni ondata di caldo, di aria atlantica oltremodo fresca, come dimostra anche il calo termico di circa 10 gradi avvenuto tra il 17 e il 18 luglio sul Centronord dell'Italia, nonché le spruzzate di neve oltre 1800 metri tra venerdì e sabato scorsi su alcune aree alpine.
Mario Giuliacci - Centro Epson Meteo - 19.7.2009