Con febbraio si è chiuso, dal punto di vista meteo-climatico, l'inverno 2008-2009, un inverno che ha mostrato finalmente... i muscoli tanto da risultare il più piovoso e il più nevoso almeno degli ultimi 30 anni, un inverno insomma simile a quelli che le persone non più in tenera età ricordano di aver vissuto negli anni ‘60-'70. Le cause di un inverno così anomalo rispetto a quelli degli ultimi 20 anni, sono da ricercarsi in una attività solare eccezionalmente debole e in atto ormai da più di un anno e mezzo, un evento che negli ultimi 100 anni si era verificato solo altre 3-4 volte. Con queste premesse quali sono le prospettive per questa primavera? Ebbene è probabile che anche la primavera 2009 sia mediamente più piovosa e un po' più fredda di quelle degli ultimi 20-30 anni. I motivi che fanno propendere per una primavera 2009 fresca e piovosa sono essenzialmente due: da una parte l'evidenza che l'attività solare è in questo momento ancora quiescente e quindi, almeno nel mese di marzo, è altamente improbabile che possa riprendere fino a raggiungere livelli tali da modificare il quadro attuale del clima sulla nostra penisola. Il secondo motivo è un po' di carattere più generarle: se nella atmosfera vi sono attualmente in atto uno o più forcing ( da parte del sole e/o da parte di altri fattori non noti) che nell'ultimo anno hanno fatto sì che il clima sia diventato più fresco (anche a livello mondiale) e più piovoso (almeno sull'Italia), ebbene è credibile che tali forcing continuino ad agire almeno anche nei prossimi 1-2 mesi, perché è poco probabile possano scomparire nel nulla da un giorno all'altro, per essere sostituiti da forcing di segno opposto.
Mario Giuliacci - Centro Epson Meteo - 6.3.2009