Prevedere il clima di una stagione è ancora un'impresa ardua ma qualche utile indicazione si può trarre da una parte esaminando il trend della stagione negli ultimi decenni e, dall'altra, correggendo tale tendenza alla luce di eventuali anomalie in atto nella circolazione dell'atmosfera a livello globale o nel ciclo della radiazione solare o nel trend del global warming.
Ebbene l'analisi del trend della piovosità della stagione indica senza ombra di dubbio che l'autunno in Italia negli ultimi anni 15-20 anni è diventato più piovoso rispetto ai precedenti decenni, salvo qualche rara eccezione. Si noti in particolare l'elevata frequenza di stagioni autunnali siccitose negli anni '80.

Fig. 1 Andamento della piovosità autunnale in Italia nell'ultimo trentennio. Fonte Centro Epson Meteo. (la linea a tratto pieno è la mediana).
Per quanto riguarda invece l'andamento termico, la stagione è diventata un po' più calda rispetto al passato, a seguito ovviamente del global warming (figura 2).

Fig. 2 Anomalia della temperatura autunnale in Italia dal 1980 al 2007 (media di riferimento 1966-1996).
Se dovessimo elaborare una previsione soltanto sulla base di queste tendenze, potremmo allora ritenere che è più probabile che l'autunno 2008 sia caldo e piovoso piuttosto che freddo e siccitoso. Ma questo quadro potrebbe essere modificato da due importanti anomalie in atto. La prima riguarda il sole il quale ha raggiunto il minimo di attività nelle macchie solari un anno fa, ma al momento ancora non vi sono segni di inizio di ripresa dell'attività cosicché il ciclo ha già raggiunto una durata di 12 anni (il valore medio è di 11 anni). Del resto recenti studi dimostrano che la temperatura del pianeta ha una buona correlazione con la durata del ciclo (un anno in più nella durata comporta in media un raffreddamento di circa 0,3 °C nella temperatura del globo - figura 3).

Fig. 3 La temperatura del pianeta è correlata alla lunghezza dei ciclo delle macchie solari.
Un altro elemento che gioca a favore di un autunno un po' più freddo rispetto alla media degli ultimi decenni è legato all'attuale trend nel global warming il quale quest'anno ha subito una frenata tuttora in atto (figura 4) e che quindi ha buone probabilità di estendersi anche ai prossimi mesi.

Fig. 4 I rilevamenti satellitari indicano un raffreddamento della bassa troposfera nel corso del 2008.
Non vi sono invece anomalie nella circolazione generale (Niño, QBO, etc.) tali che facciano pensare a una possibile modifica anche della piovosità autunnale rispetto all'andamento degli ultimi 15-20 anni.
In conclusione, l'ipotesi più credibile è che l'autunno 2008 sarà ancora abbastanza piovoso ma un po' fresco.
Mario Giuliacci - 24/09/2008