In Italia l'anno appena concluso ha fatto registrare una temperatura media di +0,83 °C sopra la norma di riferimento climatica. Ciò significa che, nell'ambito della serie degli ultimi 29 anni, il 2007 si pone al 2° posto subito dopo il famoso 2003, a pari merito con il 1994 e il 2000. Di conseguenza l'andamento delle temperature, fra le varie oscillazioni interannuali, presenta una tendenza alla crescita: infatti, gli anni più caldi della serie si trovano concentrati nella sezione più recente del periodo mostrando un sostanziale allineamento con l'andamento dell'intero globo. Per quanto riguarda l'ammontare delle piogge mediate sull'intero territorio italiano il 2007 ha visto un nuovo deficit record (-23%), pari a quello del 2001, mai superato (in negativo) negli ultimi 29 anni. Un altro anno molto siccitoso a causa delle scarse precipitazioni riscontrate al Centronord (-40% al Nordovest, -28% al Nordest, - 32% al Centro), mentre il Meridione e soprattutto le isole maggiori hanno goduto di quantitativi nella norma o leggermente al di sopra. Anche quella delle piogge è una conferma dell'andamento generale degli ultimi anni, con particolare riferimento ai lunghi periodi siccitosi succedutisi sempre più di frequente nelle regioni Nord-occidentali. Tuttavia, il 2008 sembra cominciare in maniera differente, almeno per quel che riguarda le precipitazioni che, ad esempio, al Nord, a metà gennaio avevano già oltrepassato i quantitativi medi dell'intero mese.
Simone Abelli - 18/1/2008