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ANCORA NEVE E GELO

Nevicate insistenti tra Romagna e Marche. Migliora la prossima settimana, ma avremo ancora gelo fino a venerdì poi rialzo termico.

La perturbazione giunta sull’Italia porterà anche oggi freddo e neve in molte regioni, specialmente tra l’Emilia Romagna e il Nord delle Marche. Gradualmente settimana prossima la situazione andrà migliorando.
Ancora neve nel corso della giornata su Emilia Romagna e Marche; qualche nevicata interesserà anche le Venezie, la pianura orientale lombarda, i rilievi toscani e la Sardegna. Su gran parte del Sud e in Sicilia piogge sparse anche a carattere di rovescio con quota neve intorno a 300-600 metri. Situazione migliore altrove, ma con clima decisamente gelido e un po’ ventoso. Le minime questa mattina sono scese diffusamente sottozero al Centronord e in Sardegna, con picchi intorno a -10 al Nordovest, mentre le massime resteranno intorno allo zero in tutto il Centronord.

Tendenza per la settimana prossima: ancora gelo ma smetterà di nevicare.
Nel corso della prossima settimana avremo ancora a che fare con il freddo soprattutto nelle ore notturne quando avremo delle forti gelate con temperature minime anche di 10 gradi sotto lo zero al Centronord.
Nel corso della settimana il tempo sarà in graduale miglioramento per l’arrivo di correnti gelide settentrionali e più asciutte. Il clima gelido ci accompagnerà fino a venerdì, poi prevarranno correnti atlantiche più miti che determineranno un sensibile rialzo termico.


Cos'è il blizzard? Il blizzard è una tempesta di neve molto violenta accompagnata da forti venti. Ciò che differenzia un blizzard da una tempesta di neve è la velocità del vento che, nel caso del blizzard, deve superare i 56 km/h, riducendo così la visibilità al di sotto dei 400 metri, per una durata di oltre tre ore. Nel blizzard gli accumuli di neve non sono generalmente significativi. Il fenomeno del blizzard è tipico del Nord America, anche se il più violento di tutti si verificò nel 1972 in Iran, colpendo la zona dell'Ardakan, nel sud del Paese.

Tendenza generale:

Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni è condizionato dal nucleo di aria gelida giunto sul Tirreno dove tenderà ad esaurirsi entro metà della prossima settimana. La bassa pressione al suolo, si attenuerà e si allontanerà verso sudest e sarà sulla Grecia martedì 14 febbraio. L'anticiclone delle Azzorre invece, ancora oggi molto allungato verso la Scandinavia, si ritirerà in parte verso sudovest, spostando il suo asse da nordest a nord e rafforzandosi sul Nord Atlantico e nei primi giorni della prossima settimana tenderà ad occupare maggiormente l'Europa più occidentale. Verso la seconda metà della prossima settimana raggiungerà, con la sua propaggine più orientale, anche l'Italia occidentale, anche se le regioni adriatiche e ioniche continueranno ad essere interessate da correnti settentrionali in quota e orientali al suolo. Dal 17 al 25 febbraio predominerà anche se debolmente l'alta pressione di origine atlantica anche se la debolezza del campo barico sull'Italia renderà possibile il passaggio di una perturbazione tra il 20 e il 22 febbraio e lascerà dell'instabilità all'estremo sud fino a fine mese.
Da punto di vista termico, quindi, dopo il temporaneo calo termico di questi giorni, lenta risalita delle temperature dal 13 fino al 15 febbraio, temporaneo calo tra il 16 e il 17 febbraio, poi di nuovo lenta risalita fino al 20 febbraio, nuovo calo attorno al 21-22 specie sull'Adriatico e ancora lenta risaluta con i valori che rimarranno comunque al di sotto delle medie stagionali per tutto il mese.

 
Ultime notizie: 

Domenica 12 febbraio

17.00:  200 volontari e 60 mezzi speciali della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia partiranno questa notte per Pesaro per aiutare a sgomberare la neve

16.45: A Lanciano scuole chiuse domani. E' il nono giorno consecutivo in cui le scuole e gli asili nido rimangono chiusi. 

16.15: altri 26 soccorritori alpini partiranno domani da Belluno diretti nella provincia di Pesato-Urbino, duramente colpita dall'emergenza neve

16.05: domani scuole aperte anche a Civitavecchia. Saranno invece chiuse a Trieste

16.00: sono circa 500 le persone irraggiungibili a causa della neve alta in provincia di Potenza, tutte situate nei paesi della zona del Vulture e in Val d'Agri.

15.30: secondo Coldiretti il maltempo ha causato un danno di almeno 1,5 miliardi di euro: problemi alle colture, alberi da frutto gelati, fermo delle attività nel settore agricolo, industriale e dei servizi

15.15: Benevento, contadino soccorso con una motoslitta dopo un incidente con il trattore. L'ambulanza era bloccata dalla neve

15.05: una donna è morta a Parma, si scaldava in casa solo con una piccola stufetta elettrica. Sono 57 le vittime di questa ondata di gelo in Italia
 
14.40:  Il Prefetto della provincia di Pesaro e Urbino ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, e di tutti gli uffici pubblici della provincia per la giornata di domani lunedì 13 febbraio

14.30:  il peso della neve ha provocato uno squarcio nella campata della navata centrale del Santuario del Santissimo Crocifisso a Urbania. Anche nel crotonese il tetto di uno stabile di un villaggio turistico è crollato per lo stesso motivo.
 
14.00: ancora diverse frazioni sono isolate in Romagna, nell'entroterra riminese tra la  Valconca e la Valmarecchia a causa delle abbondanti nevicate
 
13.30: domani scuole aperte a Roma
 
12.30: la neve ha sfondato il tetto di un'abitazione a Palestrina, centro a una quarantina di chilometri dalla capitale. Sette persone che si trovavano all'interno della casa sono state tratte in salvo.
 
12.15: Neve anche a Olbia e sulla Costa Smeralda
 
11.30: A Fiumicino traffico aereo regolare, dopo i problemi di ieri e le numerose cancellazioni di voli
 
11.00: Nuova bufera di neve su Ancona, accompagnata da venti da nord. L'Aeroporto delle Marche resterà chiuso, almeno fino alle 12. L'autostrada A14 è transitabile al momento.

10.30: forti nevicate sulla A1 tra Modena sud e Rioveggio, sulla A14 tra Bologna San Lazzaro e Forlì, tra Cattolica e Senigallia e sulla diramazione per Ravenna, sul raccordo di Casalecchio e sulla tangenziale di Bologna tra Bologna Casalecchio e Bologna San Lazzaro
 
10.00: sale a 400 il numero delle presone evacuate in Romagna a causa della neve.  630 Famiglie sono rimaste senza luce
 
9.30: registrate stamattina a Trieste raffiche di Bora fino a 123 km/h.
 
9.00: la situazione continua a essere molto critica tra Romagna e Marche. Molti paesi continuano a essere isolati.
 
8.30: a Fiumicino riprende traffico aereo regolare.
 
8.15: chiuso l'aeroporto di Rimini per il maltempo.
 
8.00: l'Irpinia chiede lo stato di calamità naturale.
 
7.45: aumenta il numero dei feriti a causa delle forti raffiche di Bora a Trieste.

7.30: Nelle Marche la neve ha raggiunto le coste.
 
7.15: A Roma aeroporto in tilt per la neve. 50 % dei voli cancellati a Fiumicino causa maltempo

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